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Politica martedì 27 gennaio 2015 ore 09:04

La missione impossibile di Luciano Modica

L'eventuale sfidante del governatore Rossi alle primarie del Pd ha presentato il suo manifesto. Ma l'obiettivo delle 9.000 firme resta irraggiungibile



SESTO FIORENTINO — L'ex sottosegretario alla ricerca nel governo Prodi sostenuto dai civatiani ha presentato ufficialmente il suo progetto politico, riassunto nello slogan "La Toscana domani", quando mancano appena 5 giorni alla scadenza del termine  fissato dall'assemblea del partito toscano per raccogliere le 9.000 firme necessarie a sostegno della sua candidatura alle primarie del Pd. L'unica in alternativa a quella del presidente della Regione uscente Enrico Rossi, prontissimo per un secondo mandato e appoggiato dal premier Renzi e dai vertici regionali del Pd.

"Se potrò candidarmi alle primarie dipenderà dal numero di firme che riusciremo a raccogliere - ha dichiarato Modica - Da parte del Pd è stato stabilito un numero di firme altissimo, noi faremo il possibile. Al nostro segretario nazionale Matteo Renzi, per fare le primarie contro Bersani, bastò raccoglierne 2.000 in tutta Italia. A me ne hanno chieste 9.000 per le primarie alla presidenza della Regione".

Le parole chiave del manifesto di Modica  sono "creatività, innovazione e lavoro, cultura, ambiente e responsabilità, Toscana policentrica, delle città e dei cittadini".

"Il Partito democratico si mostrava molto silenzioso e così ho deciso di rompere il ghiaccio e di rendermi disponibile per candidarmi alle primarie a governatore - ha spiegato Modica - L'obiettivo primo è quello di suscitare un dibattito dentro il Pd e dentro la società civile su quella che vuole essere la Toscana domani. Senza dibattito non c'è democrazia".

"La Toscana è una regione all'avanguardia - ha proseguito - dove ci sono anche cose che vanno bene ma senza nuove persone è difficile fare nuove politiche". "Il tetto delle 9.000 firme è un traguardo enorme e siamo lontani dal raggiungerlo - ha concluso l'ex rettore dell'Università di Pisa - Il mio obiettivo è quello di creare un dibattito nel Pd e, in questo, io e chi mi appoggia abbiamo già avuto un successo".

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