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Sport lunedì 15 marzo 2021 ore 16:10

Tirreno-Adriatico, tappa al danese Wurtz Schmid

Mads Wurtz Schmid

Riesce la fuga da lontano. L’italiano Simone Velasco al terzo posto. Tadej Pogacar sempre leader della classifica alla viglia della giornata finale



LIDO DI FERMO — Cambi regolari e andatura sostenuta.

E’ così che oggi alla Tirreno-Adriatico la fuga del giorno è riuscita a non farsi raggiungere più.

Cambi regolari e andatura sostenuta.

A dirlo così sembra facile ma in realtà non lo è mai, soprattutto quando le squadre dei velocisti non hanno ancora portato a casa neppure una vittoria e quella di oggi per gente come Alvaro Hodeg, Tim Merlier, Andrea Vendrame, Elia Viviani o Davide Ballerini è un’occasione d’oro, da leccarsi i baffi.

Ma i velocisti ed i loro compagni non hanno fatto i conti con la fuga del giorno. Dopo nemmeno trenta chilometri scattano in sei: Simone Velasco, il leader del Gran Premio della Montagna Mads Wurtz Schmid, Brent Van Moer, Nelson Olivera, Emils Liepins ed il vecchio Jan Bakelants.

Non li prenderanno più.

La tappa, 156 chilometri da Castelraimondo a Lido di Fermo, è ondulata nella prima parte e poi quasi pianeggiante con un finale in circuito, da percorrere quattro volte.

Quando suona la campana che segnala l’ultimo giro i sei fuggitivi hanno ancora poco più di due minuti di vantaggio sul gruppo. Mancano 10 chilometri e sembra fatta. Nel gruppetto in fuga Emils Liepins è stanco e perde contatto ma gli altri filano e pedalano d’amore e d’accordo.

In vista dell’ultimo chilometro i cinque superstiti iniziano a studiarsi e un tempo li avremmo visti portare la mano ai pedali per stringere i lacci sulle gabbiette dove si infilavano le scarpette.

Oggi non ce ne è più bisogno, i pedali sono automatici e ti puoi concentrare solo sulla volata.

Quando il danese Mads Wurtz Schmid parte con decisione gli altri provano a rimontarlo ma nessuno ci riesce. Per lui non è la prima vittoria da professionista ma non aveva ancora mai vinto una gara del circuito World Tour.

Secondo arriva Brent Van Moer, terzo l’italiano Simone Velasco, bolognese di nascita e vincitore del Trofeo Laigueglia nel 2019.

La volata del gruppo la vince Tim Merlier davanti a Davide Ballerini e ad Elia Viviani; ma conta solo per il sesto posto.

Domani è il giorno della cronometro e dell’ultima tappa. C’è molta attesa per Filippo Ganna, che per l’occasione potrà sfoggiare la maglia di campione del mondo a cronometro.

ORDINE DI ARRIVO

1 – Mads WURTZ SCHMID in 3:42:09

2 – Brent VAN MOER – s.t.

3 – Simone VELASCO – s.t.

4 – Jan BAKELANTS – s.t.

5 – Nelson OLIVEIRA – s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1 – Tadej POGACAR in 26:24:59

2 – Wout VAN AERT a 1 minuto 15 secondi

3 – Mikel LANDA a 3 minuti

4 – Egan BERNAL a 3 minuti 30 secondi

5 – Matteo FABBRO

Marco Burchi
© Riproduzione riservata

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