Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:30 METEO:FIRENZE11°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
martedì 29 novembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
L'Italia in bilico. E se la smettessimo con le ipocrisie?

Cronaca venerdì 24 giugno 2022 ore 17:30

Maxi sequestro di cereali con pesticida vietato

Sequestro Finanza ADM - Foto di archivio

Un ingente carico di teff proveniente dall'Etiopia è stato intercettato e sequestrato al porto di Livorno perché trattato con un pesticida vietato



LIVORNO — L’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Livorno e la Guardia di Finanza hanno intercettato e bloccato un ingente carico di teff proveniente dall’Etiopia. Il pregiato cereale privo di glutine e utile nelle diete a basso contenuto glicemico è risultato essere stato trattato con una sostanza tossica per la salute dell’uomo.

L’operazione denominata "Pane sano”, coordinata dalla Procura di Livorno, è il frutto della sinergia operativa del Reparto Antifrode dell’Ufficio delle Dogane e delle Fiamme Gialle di Livorno effettuata sui prodotti agroalimentari in arrivo presso il porto mercantile di Livorno.

Gli inquirenti hanno mirato l’ingente carico di Teff proveniente dall’Etiopia e importato da una società marchigiana. I sospetti sono sorti all’esito del controllo della consistenza economica e fiscale del soggetto importatore e di una segnalazione.

La Asl è stata attivata per effettuare specifiche analisi di laboratorio sul cereale importato, il cui esito ha confermato i dubbi: il carico era stato trattato con propiconazolo, un pesticida vietato definitivamente dalla normativa europea dal 2019, con il Regolamento di esecuzione UE 2018/1865. Il prodotto risultato inquinato dal propiconazolo è pari a circa 22.000 chilogrammi per un valore commerciale di circa 220.000 euro.

Su disposizione della procura, sono scattate le perquisizioni presso l’impresa e l’abitazione del titolare della ditta importatrice, con il sequestro di copiosa documentazione contabile, commerciale e telematica utile a ricostruire l’intera filiera produttiva, distributiva e commerciale.

La procura ha richiesto al giudice delle Indagini preliminari l’emissione di decreto di sequestro preventivo, al fine di tutelare la salute pubblica.

Il rappresentante legale dell’azienda importatrice è indagato per il reato di detenzione di sostanze alimentari nocive.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Sono scattate ricerche a tappeto per ritrovare un uomo di cui non si ha più notizia. In campo vigili del fuoco e volontari, unità cinofile e droni
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alessandro Canestrelli

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Monitor Consiglio

Cronaca

Attualità