comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:34 METEO:FIRENZE8°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
sabato 16 gennaio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
L'usura al tempo del Covid: così le mafie stanno soffocando l'economia | Roberto Saviano

Attualità mercoledì 03 dicembre 2014 ore 15:10

Criminalità, l'allarme sono le "nuove mafie"

Servizio di Francesco Sangermano

Vertice regionale in prefettura a Firenze per fare il punto sui tentativi di infiltrazione in Toscana. I rischi maggiori negli appalti pubblici



FIRENZE — La Toscana non è una terra di mafia ma le presenze mafiose e il rischio di infiltrazioni sono comunque radicate in tutta la regione e in tutte le Province. E oggi, a differenza del passato, il rischio è quello legato a quelle che il prefetto di Firenze Luigi Varratta ha chiamato "le nuove criminalità" costituite da gruppi organizzati non riconducibili alle organizzazioni criminali di stampo tradizionale ma che operano in settori analoghi (dai rifiuti alla prostituzione, dallo spaccio di sostanze stupefacenti agli appalti pubblici) potendo disporre di ingenti quantità di denaro.

E' il quadro emerso dalla conferenza tenutasi a Firenze alla presenza dei dieci prefetti della regione, i vertici delle forze dell’ordine provinciali e regionali, la Procura Distrettuale Antimafia e la Direzione Investigazione Antimafia.

Un appuntamento che ha assunto un rilievo ancora maggiore alla luce dell'indagine 'Mondo di mezzo' che ha sconvolto Roma. E seppure in Toscana manchi "il radicamento sociale" il procuratore capo della procura di Firenze, Giuseppe Creazzo, ha voluto chiarire che anche nella nostra regione "inchieste simili ci sono già state tutte le volte che la norma ha previsto la punizione per associazione mafiosa". 

"Non è necessario che si tratti di 'ndrangheta, camorra o Cosa Nostra - ha aggiunto - Basta che ci sia un gruppo di persone organizzate per commettere delitti, approfittando delle condizioni di assoggettamento. E allora lì si contesta tranquillamente il reato di associazione mafiosa".



Tag
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

CORONAVIRUS