Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:FIRENZE16°21°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
domenica 25 settembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Lavrov all'Onu: «L'Occidente vuole smembrare e cancellare la Russia»

Cronaca giovedì 05 gennaio 2017 ore 22:25

I denti la chiave dell'identità del corpo mutilato

Dopo il sopralluogo della polizia nel dirupo sul Sagro, dove è stato trovato il cadavere senza testa, sono stati rinvenuti i denti dello sconosciuto



MASSA CARRARA — Alcuni denti, altri effetti personali. Questi gli oggetti rinvenuti dalla squadra mobile di Massa sul luogo dove è stato ritrovato da alcuni escursionisti il cadavere senza testa. 

Gli oggetti e i denti trovati, sicuramente appartenevano all'uomo il cui corpo smembrato è stato trovato senza testa, braccio e bacino, sul monte Sagro nelle Alpi Apuane.

Sugli oggetti personali, la squadra mobile non ha rilasciato descrizioni dettagliate ma li ritiene utili per risalire all'identità dell'uomo. 

Le parti mutilate però non sono state trovate, dall'ispezione sono emersi nuovi dettagli sulla morte dell'uomo, vicenda su cui la polizia vuol fare chiarezza.

Intanto, viene ricostruito che l'uomo secondo gli investigatori ha percorso il sentiero numero 32 calzando un paio di scarpe, di tela, non adatte a camminare in montagna. 

Probabilmente secondo quanto ipotizza la squadra mobile è scivolato nel dirupo quindi, ferito, è morto, anche per il freddo.

In tasca l'uomo aveva un biglietto, scritto a mano, in cui gli inquirenti hanno riconosciuto l'indirizzo della diocesi di Pisa e le coordinate per raggiungere Tolosa. L'autopsia, disposta dall'autorità giudiziaria, verrà eseguita la prossima settimana alla medicina legale di Pisa.

Gli investigatori stanno decifrando tutto ciò che è stato ritrovato nelle tasche della vittima: scontrini, un biglietto per Tosa, fogli manoscritti

Un giallo di non facile soluzione il ritrovamento del cadavere senza testa e senza arti a 1000 metri di altezza in un sentiero impervio che solo le persone del posto possono raggiungere e quasi inaccessibile in inverno se non da esperti della montagna. 

Anche questi sono tutti buoni indizi per gli investigatori che al momento non escludono nessuna pista. Una svolta importante sicuramente verrà dagli esiti dell’autopsia e degli altri esami a cui il cadavere è stato sottoposto.

Sullo sfondo anche i tratti oscuri di una pista esoterica. Anche se resta la pista meno accreditata, c'è chi ha avanzato l'ipotesi che l'omicidio, se di questo si è trattato, possa essere stato compiuto da un folle all'interno di un rito esoterico volto a richiamare il demonio.

Intanto la squadra mobile, alla ricerca della verità, sta decifrando quegli scontrini indicatori, probabilmente, di un itinerario e di diversi contatti della vittima.

In particolare gli investigatori stanno contattando le parrocchie, le Caritas e i centri che offrono ricovero alle persone in difficoltà, dato che in uno dei biglietti ci sarebbe una indicazione precisa.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
E' morto sul posto nonostante i tentativi di rianimazione il ragazzo di 26 anni alla guida dell'auto coinvolta nel drammatico incidente
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Cronaca