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Attualità martedì 04 ottobre 2022 ore 18:30

Nasce il vetrificatore, pronto entro il 2026

il gruppo di esperti

Sarà un team di oltre 25 esperti in varie discipline a realizzare il progetto definitivo dell'impianto punta di diamante in Toscana e in Italia



PECCIOLI — In Toscana nasce il vetrificatore e sarà in esercizio entro l'autunno 2026: lo fa sapere Retiambiente, e l'impianto di ossicombustione pressurizzata in assenza di fiamma ad emissioni zero valorizzerà rifiuti trattati per estrarre vetro, anidride carbonica industriale ed energia.

L'investimento per realizzare il nuovo impianto è di 90 milioni di euro, 50 dei quali per l’allestimento della prima linea produttiva e delle utilities complessive dell’impianto. 

Sarà un gruppo di oltre 25 professionisti, esperti nelle varie discipline ingegneristiche civili, ambientali, industriali e tecnologiche a occuparsi della redazione del progetto definitivo del vetrificatore che sarà costruito nell’area del “triangolo verde” nel Comune di Peccioli in provincia di Pisa. Il team si è già insediato ed ha iniziato a lavorare. L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere le autorizzazioni regionali entro il prossimo anno e dunque entrare in esercizio nell’autunno del 2026.

L’impianto, spiega una nota, permetterà di deviare dall’interramento in discarica e dall’incenerimento circa 150mila tonnellate di rifiuti all’anno, consentendo così di evitare il ricorso a inceneritori e di consegnare alle discariche meno del 10% del totale dei rifiuti generati nel territorio dell’Ato.

Il vetrificatore potrà avvalersi della promiscua presenza del biodigestore anaerobico in costruzione nello stesso terreno e dell’impianto di trattamento meccanico biologico (Tmb) già presente in loco. 

Un progetto leader in Italia

L'importanza del progetto la spiega il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni, che ne sottolinea la valenza per l'Ato e per Retiambiente ma che evidenzia anche: "Con questa realizzazione saremo il punto più avanzato del trattamento e smaltimento dei rifiuti in Italia. Sono molto contento che questo avvenga con la partecipazione attiva della Belvedere Spa e con il pieno sostegno del Comune di Peccioli".

Sì perché l’iniziativa è frutto del partnerariato tra le società Belvedere Spa, Retiambiente Spa ed Oxoco srl, che si propongono l’utilizzo dei migliori brevetti di Itea (gruppo Ansaldo, Sofinter) tra i più avanzati nelle Bat (Best Available Techniques) in Europa aggiornate nel 2020 alla Commissione Europea.

Il partenariato vede Retiambiente in qualità di soggetto proponente, Belvedere quale socio proprietario dell’area e Oxoco nella veste di esclusivista per lo sfruttamento dei brevetti Itea. Insieme daranno perciò vita ad una società di scopo che sarà titolare del progetto, delle autorizzazioni e quindi procederà alla costruzione e gestione dell’opera.

"Questo impianto - conclude il sindaco Macelloni - è anche in linea con la volontà di Comune e Belvedere di recuperare il materiale stoccato nella discarica una volta che sia avvenuta la sua completa inertizzazione. Ciò consentirà di recuperare dalla discarica materia e energia senza produrre nuovi scarti".


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