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Cronaca mercoledì 10 maggio 2023 ore 10:22

Fatture false per 50 milioni di euro, 10 indagati

guardia di finanza

Il giro fondato su un sistema di società fittizie è stato scoperto dalla guardia di finanza nel settore dell'abbigliamento. Sette imprese coinvolte



PROVINCIA DI PRATO — Fatture false e riciclaggio per quasi 50 milioni di euro entro un sistema di società fittizie, col coinvolgimento di 7 imprese e 10 persone indagate: è l'operazione messa a segno dalla guardia di finanza di Prato che ha investigato nel settore dell'abbigliamento e che ha già recuperato un milione e mezzo alle casse dello Stato.

Coordinati dalla procura pratese, i Finanzieri hanno individuato 7 imprese "collegate tra loro in un complesso sistema di frode fiscale" ricostruito analizzando movimenti bancari e finanziari oltre al fatturato. Secondo le risultanze investigative gli indagati si sarebbero avvalsi di imprese inesistenti e intestate a prestanome per l'emissione delle false fatture nei confronti di una società che così si detraeva indebitamente l'Iva. In questo modo riusciva a praticare prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato, "con un evidente effetto distorsivo della concorrenza", spiegano in una nota le Fiamme Gialle.

I soldi incamerati illecitamente venivano poi trasferiti all'estero, ripuliti e reimmessi nel circuito dell’economia legale.

I militari della Finanza hanno denunciato gli imprenditori coinvolti per vari reati tributari, quali l’omessa e infedele dichiarazione oltre all’emissione e utilizzo di fatture false, nonché per il trasferimento fraudolento di valori fuori dall’Italia, a scopo di riciclaggio, per oltre 44.500.000 di euro.

Nel corso delle indagini la guardia di finanza ha ricostruito e segnalato all’Agenzia delle entrate un fatturato complessivo di oltre 33 milioni di euro, ed Iva dovuta per oltre 7 milioni di euro. La principale impresa oggetto di controllo ha aderito all’accertamento definendo il versamento di quanto dovuto a favore delle casse dello Stato, per circa 1,5 milioni di euro.


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