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Attualità giovedì 17 dicembre 2015 ore 16:25

Attenzione alle bollette dell'acqua in arrivo

Federconsumatori, Adiconsum e Aduc Toscana avvertono gli utenti di Publiacqua: "Le bollette contengono aumenti e conguagli per la depurazione"



FIRENZE — Le associazione di categoria dei consumatori avvertono i clienti di Publiacqua a fare grande attenzione alle bollette in arrivo. Saranno 18mila quelle che conterranno un aumento tariffario e i relativi conguagli per non aver pagato i servizi di fognatura e depurazione usufruiti negli ultimi 5 anni.

"Innanzitutto - spiegano Federconsumatori Toscana, Adiconsum Toscana e Adoc Toscana - occorre precisare che questi utenti nella quasi totalità erano assolutamente ignari di non pagare un servizio di cui usufruivano. Essi hanno continuato a pagare regolarmente le fatture in cui era ben segnalata la comunicazione “utenza non servita da impianto di depurazione, non è in corso nessuna attività di progettazione, realizzazione, completamento o attivazione come da programma di cui all’art 3 del 30 settembre 2009”.

Publiacqua informa che questo adeguamento si è reso necessario a seguito di una approfondita analisi del sistema infrastrutturale e georeferenziazione dei contatori che ha evidenziato una discordanza tra tariffa effettivamente applicata e quella dovuta in relazione ai servizi usufruiti. Da essa emerge che vi sono 39.178 utenze che pagavano servizi non resi e 18.097 che non pagavano servizi ricevuti.

"Apprezziamo l’impegno a sanare una situazione che si trascinava da parecchio tempo - scrivono Federconsumatori, Adiconsum e Aduc Toscana in una nota - Ma c’è una preoccupazione che vogliamo evidenziare: già lo scorso anno, a fronte delle migliaia di comunicazioni arrivate e delle tante contestazioni, le nostre associazioni hanno chiesto a Publiacqua approfondimenti circa i risultati del processo di verifica e revisione delle tariffe applicate. Publiacqua ci assicura che, in collaborazione con i Comuni, si è provveduto a un riesame e verifica dei risultati. Ne prendiamo atto, ma, vista la complessità dell’operazione, permane in noi una certa preoccupazione. Su questo vigileremo".

"Invitiamo, pertanto, i cittadini a verificare attentamente la loro specifica situazione e a segnalare eventuali anomalie e incongruenze anche tramite le nostre associazioni - concludono le associazione - Chiediamo altresì di fare attenzione e verificare se e quando è arrivata la comunicazione, da parte di Publiacqua, di interruzione dei termini, e quindi da quando è stato calcolato il periodo di prescrizione (5 anni). Chiediamo, in qualità di Associazioni di tutela dei cittadini/consumatori, che la richiesta di arretrati preveda una congrua rateizzazione che tenga conto delle esigenze evidenziate dagli utenti e soprattutto avendo una particolare attenzione alle situazioni anche momentanee di disagio e difficoltà economiche”.

Federconsumatori, Adoc e Adiconsum si impegnano, anche in considerazione della straordinaria situazione, a dare la massima assistenza e tutela agli utenti che potranno rivolgersi ai relativi sportelli. “Chiediamo ai Comuni interessati e all’Autorità Idrica Toscana di adoperarsi per dare le adeguate informazioni circa le zone coinvolte e le ragioni dell’adeguamento (lavori effettuati o altro), nonché di adoperarsi e chiedere assicurazioni a Publiacqua per avere il minor impatto possibile sugli utenti”.

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