Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 17°25° 
Domani 19°29° 
Un anno fa? Clicca qui
sabato 24 agosto 2019

Cronaca mercoledì 22 febbraio 2017 ore 11:28

Il mistero delle erbe ingerite dai profughi

Tra le ipotesi sulla causa della morte dei due giovani profughi trovati senza vita nell'agriturismo spuntano alcune erbe che utilizzavano per nutrirsi



STAZZEMA — I due profughi, Maxwel Emiantor, 23 anni, e Olaide Adeniyi, 21 anni, sarebbero morti per avvelenamento, e tra le ipotesi di cosa sia stato ad ucciderli, spuntano delle erbe che i due avrebbero utilizzato per nutrirsi, pare come alimenti tradizionali del loro Paese di origine.

La struttura, Le Poiane di Retignano, in Alta Versilia che accoglie i profughi e richiedenti asilo è gestita da una cooperativa di Capannori.

I corpi dei due sono stati trasferiti presso l'obitorio dell'ospedale di Lucca dove verrà effettuata l'autopsia per stabilire le cause della morte che da un primo esame effettuato dal medico legale e dal collega dell'automedica del 118 sembra sia avvenuta per avvelenamento.

I due nigeriani erano arrivati in Alta Versilia sei mesi fa nel piano generale previsto per accogliere i richiedenti asilo ed erano seguiti dalla prefettura di Lucca. 

Nel loro percorso di integrazione, Olaide Adeniyi giocava nella squadra di calcio locale che partecipa al campionato di Terza categoria dilettanti.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Attualità