Attualità Martedì 06 Gennaio 2026 ore 17:00
Albero ancora da smontare? Puoi farlo il 2 Febbraio

L'epifania segna la fine delle festività, ma una tradizione ancora più antica indica la Candelora come giorno in cui mettere via luci e addobbi
TOSCANA — L'Epifania tutte le feste porta via e con esse anche gli alberi di Natale che hanno accompagnato questo periodo iniziano a sparire dalle nostre case.
Tradizionalmente, in Italia si smonta proprio il 6 Gennaio, giorno che segna simbolicamente la chiusura delle festività natalizie.
Ma una tradizione ancor più antica, indica il 2 Febbraio, giorno della Candelora - festa che celebra la presentazione di Gesù al Tempio - come data per mettere via palline e addobbi. Nella celebrazione liturgica si benedicono le candele, da qui il nome della ricorrenza celebrata dalla chiesa cattolica.
Naturalmente incidono anche impegni e disponibilità di spazio. Per questo, nel tempo si è man mano diffusa anche l'abitudine di salutare l'albero già dopo Capodanno, seppur scelta meno aderente alla tradizione.
Qualunque sia la data in cui lo saluteremo, se sintetico, l'alberello potrà essere riposto per essere riallestito l'anno prossimo oppure, nel caso non fosse più utilizzabile, conferito nei centri di raccolta. Per gli abeti naturali, invece, in Toscana ci sono diverse opzioni che vanno dalla piantumazione alla trasformazione in compost.
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