Attualità Sabato 23 Maggio 2026 ore 08:54
Progettisti in erba con il concorso Macroscuola

Al concorso, rivolto agli studenti alle scuole medie, hanno partecipato 13 istituti comprensivi del territorio. Ecco i loro progetti
TOSCANA — Dalla riqualificazione di un’ex centrale elettrica a Porta a Lucca nel comune di Pisa, al recupero di una vecchia agenzia di coltivazione tabacchi a San Sepolcro, fino al riuso di spazi come un ex cinema teatro e una vecchia filanda a Montevarchi, un mercato ortofrutticolo ad Arezzo e una casa cantoniera a Tavarnuzze.
Sono alcuni dei progetti che hanno partecipato all’edizione toscana 2026 di Macroscuola “Dove abita il futuro”, il concorso rivolto alle scuole medie e che ha visto studenti sfidarsi in progetti di rigenerazione urbana come veri urbanisti, architetti e progettisti in erba.
In tutto sono state 13 le classi che hanno partecipato al concorso che, quest'anno, ha chiesto ai giovani di ideare la riqualificazione di un’area dismessa del proprio territorio, trasformandola in uno spazio di residenza studentesca, co-living e co-working.
Fra le proposte presentate in occasione del concorso promosso dai Giovani di Ance anche il complesso incompiuto detto “Casalone” a Grosseto; e due ville di origine medicea: villa Il “Mulinaccio” a Vaiano (Prato) e la villa medicea ospitante oggi l’Educandato statale sul colle di Arcetri a Firenze, ripensati come nuove aree per co-living, co-woking e residenze studentesche.
I vincitori
Ad aggiudicarsi la vittoria nella selezione della Toscana è stata la classe 2G dell’Istituto comprensivo Francesco Severi di Arezzo con il progetto “Unito che ci unisce!” per la riqualificazione dell’ex mercato ortofrutticolo alla periferia sud-ovest di Arezzo. Progetto che parteciperà di diritto al concorso nazionale.
Il secondo premio è andato alla classe 2A dell’istituto comprensivo Raffaello Magiotti di Montevarchi con il progetto “Movie office impero” per il recupero dell’ex cinema teatro Impero di Montevarchi. Terzo posto la 3C dell’istituto comprensivo Francesco Petrarca di Montevarchi con il progetto “Villaggio Ginestra” per il recupero di una filanda fatiscente a Montevarchi.
Un premio speciale, infine, il premio Social Contest sia a livello regionale che a livello Nazionale, è stato assegnato alle quattro classi in gara 2A-B-D-E dell’istituto comprensivo. Primo Levi di Impruneta (Firenze), con il progetto Anans, che hanno lavorato sul progetto di recupero di una casa cantoniera a Tavarnuzze, alle porte di Firenze.
Le classi partecipanti sono state:
- Classe 2A-B-D-E, I.C Primo Levi-Impruneta (Firenze)
- Classe 3A-B, Educandato S.S Annunziata (Firenze)
- Classe 2°, I.C Raffaello Magiotti-Montevarchi (Arezzo)
- Classe 3C, I.C. Francesco Petrarca-Montevarchi (Arezzo)
- Classe 3C, I.C. Grosseto 4 (Grosseto)
- Classe 2G, I.C. Francesco Severi – Arezzo (Arezzo)
- Classe 3B, I.C.S. Sansepolcro (Arezzo)
- Classe 2B, I.C.Strenta Tongiorgi- Pisa (Pisa)
- Classe 2B, I.C.S. Lorenzo Bartolini- Vaiano (Prato)
I progetti sono stati valutati dalla commissione di valutazione, che per la Toscana era composta da: Teresa Amadeo, Chiara Frangerini, Alessandra Nardini, Silvia Ricceri, Silvia Viviani. A ciascuna classe vincitrice è andato un premio in denaro e ai primi classificati anche la partecipazione alla finale nazionale del concorso che si svolgerà a Roma alla fine di maggio.
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