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Attualità venerdì 09 aprile 2021 ore 19:50

Ufficiale, Toscana promossa in zona arancione

Il provvedimento entra in vigore lunedì 12 Aprile. Ma Giani istituirà zone rosse localizzate. Ad alto rischio le province di Prato e di Firenze



FIRENZE — Dopo 2 settimane in zona rossa, la Toscana torna in arancione da lunedì 12 Aprile. Lo ha reso noto il Ministero della salute alla luce del nuovo monitoraggio dell'epidemia di Covid condotto dall'Istituto superiore di sanità. Il ministro Speranza firmerà l'ordinanza in serata.

Insieme alla Toscana vengono promosse in arancione anche Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Calabria, quest'ultima in particolare è rimasta in bilico per tutto il giorno. Passa invece in zona rossa la Sardegna e va ad aggiungersi alla Campania, alla Puglia e alla Valle d'Aosta.

L'Italia quindi torna prevalentemente arancione, con la possibilità di muoversi liberamente nel territorio comunale e la riapertura dei parrucchieri, dei centri estetici e dei negozi che non vendono beni di prima necessità. Restano chiusi i confini regionali, almeno fino al 30 Aprile.

"Mentre negli altri Paesi europei c'è una ricrescita, in Italia la curva dell'epidemia di Covid è in lenta decrescita  - ha spiegato il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro - L'età media dei nuovi casi rimane sempre sotto i 50 anni e crescono gli asintomatici. La decrescita dei casi sta coinvolgendo tutte le fasce di età, inclusi i giovani, tenendo però conto della chiusura delle scuole".

L'epidemia frena ma il numero di vittime resta sempre elevatissimo, oggi sono 718 a livello nazionale per il ricalcolo dei deceduti non comunicati dalla Sicilia nelle scorse settimane. "In generale prima scende l'Rt, poi l'incidenza e i ricoveri e per ultimi i dati sulla mortalità - ha detto Brusaferro - Quindi ci aspettiamo che inizino a decrescere anche i decessi per Covid".

Per quanto riguarda la Toscana, sono stati i dati sul contagio conquistati negli ultimi giorni - incidenza settimanale scesa a 230 nuovi casi ogni 100mila abitanti e l'indice a Rt a 1,01 - a convincere il ministro Speranza a far cessare le restrizioni più severe dalla prossima settimana applicando un'interpretazione meno restrittiva dell'ultimo decreto anti-Covid.

La zona arancione non sarà comunque valida su tutto il territorio regionale: entro stasera il governatore Eugenio Giani comunicherà quali sono le province o le aree che restano in zona rossa anche la prossima settimana perchè l'incidenza è ancora superiore a 250 nuovi casi ogni 100mila abitanti. 

Fra queste ci sono la provincia di Prato (incidenza settimanale pari a 306 nuovi casi ogni 100mila residenti), la provincia di Firenze (260x100mila ma con il capoluogo leggermente al di sotto della soglia di 250), alcuni Comuni del Valdarno inferiore in provincia di Pisa (l'incidenza a Pontedera è 288x100mila), altri circondari. Tuttavia l'ultima parola spetta a Giani che, come sempre, deciderà dopo essersi confrontato con i sindaci. Il primo cittadino di Firenze, Dario Nardella si è detto favorevole al mantenimento della zona rossa a livello provinciale.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, ad oggi in Toscana sono state somministrate 853.446 dosi di vaccino contro il Covid su 1.005.700 dosi ricevute, l'84,9% (dati Ministero della salute).


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