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Attualità martedì 13 aprile 2021 ore 18:50

Vaccinazioni nelle aziende, ecco le istruzioni dell'Inail

Il documento, allegato a una circolare ministeriale, chiarisce i requisiti e la procedura per somministrare i vaccini anti-Covid nei luoghi di lavoro



ROMA — L'Inail, i Ministeri del Lavoro e della Salute, la Conferenza delle Regioni e il commissario  per l’emergenza Covid hanno pubblicato un documento con le indicazioni per somministrare i vaccini anti-Covid nei luoghi di lavoro e attivare i punti vaccinali territoriali riservati alla popolazione che lavora, con il coinvolgimento dei medici o di altri operatori sanitari convenzionati con il datore di lavoro. In fondo all'articolo trovate il testo integrale del documento, scaricabile. Qui sotto una sintesi.

REQUISITI DI BASE - Nella pubblicazione, allegata a una circolare interministeriale del 12 aprile, è precisato che, per allestire un punto vaccinale all'interno di un'impresa, è necessaria la disponibilità di vaccini, la disponibilità dell’azienda, la presenza del medico competente o di personale sanitario adeguatamente formato, la sussistenza delle condizioni di sicurezza per la somministrazione di vaccini, l’adesione volontaria e informata da parte dei lavoratori e la tutela della loro privacy.

Per assicurare tempestività, efficacia e livello di adesione, gli spazi destinati alla somministrazione dei vaccini in azienda, compresi quelli allestiti presso punti vaccinali territoriali approntati dalle associazioni di categoria, potranno essere utilizzati per la vaccinazione di lavoratori appartenenti anche ad altre imprese, come quelli che prestano stabilmente servizio presso l’azienda utilizzatrice. 

La vaccinazione nel luogo di lavoro rappresenta, comunque, un’opportunità aggiuntiva rispetto alle modalità ordinarie dell’offerta vaccinale che saranno sempre garantite, nel rispetto delle tempistiche dettate dal piano nazionale di vaccinazione, qualora il lavoratore non intenda aderire alla vaccinazione in azienda.

ORGANIZZAZIONE - Il documento specifica le modalità di adesione delle imprese all’iniziativa, l'obbligo di comunicarla all’azienda sanitaria di riferimento, i costi a carico del datore di lavoro o delle rispettive associazioni di categoria (ad eccezione dei vaccini che restano gratuiti), i dispositivi necessari per la somministrazione (siringhe/aghi), gli strumenti formativi per la registrazione delle vaccinazioni. Insomma, la vaccinazione in azienda deve prevedere la presenza dei materiali, delle attrezzature e dei farmaci necessari allo svolgimento in sicurezza della somministrazione e di strumenti informatici che permettano la registrazione dell’avvenuta inoculazione del vaccino, secondo le modalità fissate a livello regionale.

REGISTRAZIONE DELLE VACCINAZIONI - La registrazione dell'avvenuta vaccinazione deve essere effettuata subito dopo la somministrazione, durante il periodo di osservazione post-vaccinazione della durata di almeno 15 minuti. Per intervenire immediatamente nel caso di reazioni avverse a rapida insorgenza, che dovranno essere registrate utilizzando le modalità di segnalazione previste dalla Regione, è necessario prevedere la presenza di persone in grado di gestirle. Si raccomanda, in ogni caso, di indirizzare eventuali soggetti a rischio all’azienda sanitaria competente, in modo che possano essere vaccinati in ambiente protetto

SOMMINISTRAZIONE DELLA SECONDA DOSE - L’azienda è tenuta a programmare anche la somministrazione della seconda dose di vaccino, quando prevista, secondo le modalità e tempistiche di ciascun vaccino.

FORMAZIONE DEL PERSONALE - Per la formazione del personale coinvolto nelle operazioni di vaccinazione, sulla piattaforma dell’Istituto superiore di sanità dedicata alla formazione a distanza in salute pubblica (Eduiss) è disponibile il corso Campagna vaccinale Covid-19: la somministrazione in sicurezza del vaccino anti Sars-CoV- 2/Covid-19, che sarà integrato con un modulo specifico per la vaccinazione nei luoghi di lavoro, curato dall’Inail in collaborazione con l’Iss.

GLI ALLEGATI PER IL CONSENSO E IL TRIAGE VACCINALE - La nuova pubblicazione integra anche un elenco della normativa di riferimento (decreti ministeriali, ordinanze del commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, circolari ministeriali) e comprese due allegati. Il primo è il modulo di consenso alla vaccinazione, che dovrà essere accompagnato dalla nota informativa specifica per il tipo di vaccino somministrato al lavoratore, facendo riferimento alla versione più aggiornata resa disponibile dal Ministero della Salute. Il secondo contiene, invece, le due liste di quesiti per il triage prevaccinale e l’anamnesi Covid-correlata.

Il testo integrale del documento dell'Inail, scaricabile

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