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Attualità martedì 26 aprile 2022 ore 15:52

Due milioni per ristrutturare il Mercato dei Fiori

Il mercato dei fiori di pescia

E' il finanziamento regionale straordinario che ha appena ottenuto il via libera. Servirà innanzitutto a mettere in sicurezza lo stabile



PESCIA — Due milioni di euro di finanziamento straordinario regionale per rendere possibile il via alla corsa contro il tempo per iniziare i lavori di messa in sicurezza del Mercato dei Fiori di Pescia su cui pende la spada di Damocle del sequestro per la pericolosità dello stabile. 

I fondi sono stati sbloccati dalla giunta regionale stamani con una delibera approvata col fine di sostenere l’adeguamento strutturale dell’edificio che ospita il Mercato dei fiori di Pescia, uno dei mercati all’ingrosso attivi più grandi d’Italia ma anche un’opera ingegneristica che figura tra le costruzioni di interesse storico-artistico realizzate sul territorio nazionale dal 1945 ad oggi.

L'annuncio è stato dato stamani a Firenze, nella sede della Regione Toscana, dal presidente Eugenio Giani con il viceprefetto Vittorio De Cristofaro, commissario a Pescia dal Febbraio scorso, e dal consigliere regionale del Pd Marco Niccolai.

Il Mercato dei Fiori di Pescia - il Mefit, chiamato il ‘nuovo’ mercato perché sostituì nel 1988 quello, oramai diventato piccolo, realizzato negli anni Cinquanta - è stato progettato negli anni Settanta e sorge vicino alla stazione ferroviaria. Si costraddinstingue architettonicamente per sei doppi pennoni posti su due lati opposti e sostenuti da tiranti in acciaio e grandi vetrate.

da sinistra De Cristofaro, Giani e Niccolai

La presentazione del finanziamento, da sinistra De Cristofaro, Giani e Niccolai

Conta la superficie coperta senza pilastri più ampia d’Italia, un quadrato di oltre un ettaro che ospita il salone delle contrattazioni, a cui si aggiungono lateralmente 89 magazzini per una superficie quasi identica, 55 box per 1900 metri quadrati, serre per 1.875 e un’area a verde per 25.500, oltre agli uffici, i parcheggi e l’area di carico e scarico. L’edificio necessita di adeguamento stutturale e rischiava la chiusura.

Lo spiega De Cristofaro: “I soldi messi dalla Regione sono indispensabili per avviare la messa in sicurezza dello stabile e quindi evitare il possibile sequestro da parte dell’autorità giudiziaria per pericolo”. Il termine ultimo imposto dalla procedura già avviata è il 22 Giugno: dopo quella data i vigili del fuoco avranno 60 giorni per fare un sopralluogo e altri 30 per riferire all’autorità giudiziaria. Ma se i lavori saranno già partiti sequestro e chiusura potranno essere evitati.

Quando il Mercato dei fiori di Pescia fu costruito era di proprietà del Ministero dell’agricoltura. Poi, negli anni Duemila, è passato alla Regione assieme alla competenze agricole. Dal 2016, in base a un legge regionale approvata nel 2009 e con successivo accordo di programma, la proprietà è stata trasferita al Comune che dal 2013, tramite un’azienda speciale, cura anche il servizio di mercato all’ingrosso dopo il fallimento del consorzio Comicent.


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