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Attualità giovedì 03 dicembre 2020 ore 20:15

Dpcm di Natale, il governo sceglie la linea dura

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Il premier Conte ha illustrato le misure anti-Covid in vigore dal 4 Dicembre. Indice Rt a 0,91 ma l'obiettivo è evitare una terza ondata dell'epidemia



ROMA — Dopo un lungo confronto e parecchie polemiche, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha illustrato le misure per contenere l'epidemia di Covid valide da domani alla prima settimana di Gennaio. Nel giorno in cui l'Italia ha tristemente registrato il numero più alto di morti per Covid dall'inizio della pandemia - 993 in 24 ore - la scelta non poteva essere che quella del rigore e della prudenza, nonostante le richieste di allentamento avanzate dalle Regioni e da alcuni partiti di maggioranza. 

Le norme che riguardano gli spostamenti sono contenuti nel decreto-quadro approvato la notte scorsa e che potete leggere cliccando qui: https://www.toscanamedianews.it/covid-varato-il-nuovo-decreto-natalizio.htm

Qui sotto trovate invece i provvedimenti principali del nuovo Dpcm illustrati da Conte e che integrano quelle contenute del decreto quadro. Quando il testo del Dpcm sarà diffuso, vi proporremo maggiori dettagli.

AREE ROSSE, ARANCIONI E GIALLE

Il sistema delle aree di rischio a tre colori rimane in vigore perchè considerato adeguato: "Nel giro di un mese abbiamo piegato la curva del contagio e l'indice Rt è oggi allo 0,91 - ha detto Conte - E' prevedibile che entro 15 giorni tutte le regioni abbiamo i dati per entrare in zona gialla. Ma vi ricordo che con stiamo evitando un lockdown generalizzato e sicuramente trascorrere le festività con le misure ora previste per le zone gialle potrebbe innescare una nuova ondata dell'epidemia a Gennaio". Di qui la decisione del governo ad adottare specifiche restrizioni dal 21 Dicembre al 6 Gennaio, valide anche nelle zone gialle.

In sintesi:

SPOSTAMENTI

Conte ha ribadito quanto previsto dal decreto-quadro: dal 21 Dicembre al 6 Gennaio divieto di spostamento fra le regioni se non per motivi di salute, lavoro, necessità e anche fra Comuni diversi il 25 e 26 Dicembre e il Primo Gennaio. In più il premier ha specificato che l'assistenza di una persona non autosufficiente può essere un motivo considerato valido per spostarsi. Possibile anche il ricongiugimento di coppie che per motivi di lavoro sono lontane e sempre ammesso il ritorno al proprio domicilio o residenza. 

Per quanto riguarda cene e pranzi natalizi, il premier ha raccomandato fortemente di limitare la partecipazione ai conviventi. Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5, prorogato alle 7 del mattino la notte fra il 31 Dicembre e il primo Gennaio.

ARRIVI O RIENTRI DALL'ESTERO

Dal 10 al 20 Dicembre coloro che arriveranno o rientreranno in Italia dai 27 Paesi dell'Unione Euopea, prima di partire dovranno sottoporsi al tampone e mostrarne l'esito negativo all'arrivo oppure mettersi in quarantena. Dal 21 Dicembre al 6 Gennaio coloro che arrivano o rientrano in Italia, italiani o stranieri che siano, dovranno sempre sottoporsi alla quarantena in via cautelativa. La norma è valida anche per i turisti.

NEGOZI

Dal 4 Dicembre al 6 Gennaio, in tutta Italia, i negozi potranno rimanere aperti fino alle 21; dal 4 Dicembre al 15 Gennaio, nei giorni festivi e prefestivi, i centri commerciali dovranno restare chiusi con l'unica eccezione delle aree di vendita riservate a generi alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi, sanitari e vivai.

BAR E RISTORANTI

Nel periodo natalizio potranno restare sempre aperti dalle 5 alle 18 nelle zone gialle. Nelle aree rosse e arancioni invece potranno restare aperti dalle 5 alle 22 ma solo per l'asporto mentre la consegna a domicilio è sempre ammessa. Consentita l'apertura a pranzo nelle zone gialle anche nei giorni di Natale, Santo Stefano e a Capodanno ma con un massimo di quattro commensali a ogni tavolo. Questo numero puó aumentare nel caso di persone conviventi.

VACANZE SUGLI SCI E CROCIERE

Gli impianti sciistici restano chiusi e riapriranno per gli sciatori amatorali solo a partire dal 7 Gennaio 2021, seguendo le prescrizioni contenute nelle linee guida delle Regioni dopo la validazione dal Comitato tecnico scientifico del Governo. Fino ad allora potranno allenarsi solo gli atleti di interesse nazionale e internazionale.

Stop nel periodo natalizio anche per le crociere: nella bozza del decreto si legge che dal 21 Dicembre al 6 Gennaio 2021 sono sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri battenti bandiera italiana, aventi come luogo di partenza, di scalo e di destinazione finale porti italiani. Il blocco vale anche per le navi da crociera che battono bandiera estera: dal dal 20 Dicembre al 6 Gennaio 2021 sarà vietato fare ingresso nei porti italiani.

SCUOLA

Dal 4 Dicembre all'inizio delle vacanze di Natale gli studenti delle superiori resteranno con la didattica a distanza e il rientro a scuola avverrà il 7 Gennaio 2021; tuttavia, nella prima fase, solo al 75% degli alunni saranno garantite le lezioni in presenza mentre una quota del 25% continuerà con la dad.

ALBERGHI

Restano aperti in tutta Italia ma il 31 Dicembre non sarà consentito organizzare feste e veglioni e quindi, quella sera, i ristoranti interni chiuderanno alle 18 e ai clienti sarà garantito solo il servizio in camera.




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