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martedì 23 aprile 2019

Attualità lunedì 31 ottobre 2016 ore 10:00

Sindaci bloccati dal terremoto da 6.5

Erano partiti per consegnare i 48mila euro raccolti dall'Unione dei Comuni per la scuola di Arquata, ma la scossa ha guastato la giornata di festa



EMPOLI — Erano a qualche chilometro dall'epicentro e la scossa l'hanno sentita tutta. Si tratta dei sindaci di Montelupo Paolo Masetti e di Certaldo Giacomo Cucini che erano partiti in rappresentanza dell'Unione dei Comuni per consegnare all'interno di una festa di paese i 48mila euro raccolti per la scuola di Arquata ma sono stati colti dal terremoto di magnitudo 6.5 delle 7,40 di ieri.

Cucini e Masetti hanno comunque raggiunto Arquata e sono rientrati nella tarda serata di domenica. Per Assisi sono partiti alcuni volontari della Misericordia di Empoli per portare dei beni di prima necessità.

Ecco cosa scrive su Facebook il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini: "Essere svegliati di colpo da una scossa di quella intensità è una di quelle orribili sensazioni che probabilmente non dimenticherò mai nella vita. Non dimenticherò i tappeti di macerie fra le colline dei paesi cancellati, le voragini delle strade, e i massi venuti giù dalle montagne. Non dimenticherò le immagini degli appartamenti all'interno resi visibili dal crollo delle pareti. Non dimenticherò quel silenzio tombale che aleggia nei paesi. Non dimenticherò soprattutto i volti. I volti della gente disperata, dei volontari e forze dell'ordine che hanno visto tutto il lavoro di due mesi cancellato da un' altra scossa ancora più potente, quelli degli amministratori e amici che erano impegnati nella ricostruzione e nel dare speranza alle proprie comunità, quella speranza nuovamente abbattuta. Eravamo lì in delegazione per l'Unione dei Comuni, doveva essere una festa in cui consegnavamo i tanti soldi raccolti dagli 11 comuni ed è stato, invece, un altro capitolo della tragedia. Eppure, Michele Franchi vice sindaco di Arquata ci ha salutato dicendoci "grazie di cuore, non vi preoccupate noi siamo forti, ce la faremo, ma stateci vicini". Vicino a tutti coloro che stanno vivendo quella tragedia, continuiamo nell'esserci tutti insieme a loro e per loro. Ringrazio chi ci ha ospitato, chi ci ha accompagnato e Paolo Masetti perché condividere con lui questa giornata per me e' stato molto importante".



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