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Attualità domenica 14 maggio 2017 ore 18:20

I soci di ChiantiBanca bocciano Bini Smaghi

Il 54 per cento dei soci riuniti in assemblea per eleggere il nuovo cda ha votato per la lista alternativa Fedeltà alla storia e alla cooperazione



FIRENZE — Dopo una lunga assemblea che si è svolta in un clima tesissimo, i 2.500 soci di ChiantiBanca accorsi all'Obihall per eleggere il nuovo consiglio di amministrazione e quindi delinare il futuro dell'istituto di credito hanno deciso: il 54 per cento ha votato la lista di candidati Fedeltà alla cooperazione, più vicina alla vecchia dirigenza che lasciò la banca poco più di un anno fa, bocciando senza appello la proposta della lista che faceva capo all'attuale presidente Lorenzo Bini Smaghi.

Le polemiche delle scorse settimane e la diffusione a pochi giorni dall'assemblea della relazione della Banca d'Italia che di fatto contestava in vari punti il bilancio lasciato dai vertici che hanno retto l'istituto fino all'aprile 2016 non sono stati sufficienti a far restare in sella Bini Smaghi. Alla fine la lista alternativa ha conquistato circa 1.519 voti, 400 voti in più rispetto ai 1.178 andati alla lista "Cda presidente Bini Smaghi".

"Una testa, un voto, la democrazia della cooperazione funziona così - ha commentato Bini Smaghi - La linea ormai è tracciata. Io resterò comunque socio di ChiantiBanca, lo sono sempre stato".

I rappresentanti della lista vincitrice Fedeltà alla storia e alla cooperazione hanno espresso grande soddisfazione per una vittoria niente affatto scontata. 

Il presidente di ChiantiBanca sarà eletto in occasione della prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione. Il nome che circola più insistentemente è quello di Cristiano Iacopozzi.

Inizialmente il capolista di Fedeltà alla storia e alla cooperazione era il commercialista Gian Pietro Castaldi. Poi Castaldi si era dissociato da alcune dichiarazioni contro Bini Smaghi diffuse dalla lista in un comunicato, chiedendo che sulla scheda per l'assemblea accanto al suo nome non apparisse più l'indicazione di "presidente".

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