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Lavoro mercoledì 19 agosto 2020 ore 14:11

Emersione dal lavoro nero, 13.077 domande in Toscana

Quasi il 90% riguarda collaboratori domestici e badanti, pochi i braccianti. In Italia presentate in tutto 207.542 richieste di regolarizzazione



FIRENZE — Sono poco più di 13mila le richieste di emersione dal lavoro nero presentate in Toscana grazie al decreto Rilancio del 19 Maggio scorso. La stragrande maggioranza (88,5%) riguarda collaboratori domestici e badanti, 11.580, mentre quelle che riguardano i braccianti sono appena 1.497. 

A livello nazionale, le domande complessive sono state 207.542, di cui 176.848 per il lavoro domestico (85,2%) e 30.694 per il lavoro subordinato in agricoltura e in altri settori.

La Lombardia è la regione da cui sono state inviate il maggior numero di richieste per il settore del lavoro domestico e di assistenza alla persona (47.357), seguita da Campania, Lazio, Emilia Romagna e, al quinto posto, dalla Toscana.

Per quanto riguarda il lavoro subordinato invece, il maggior numero di domande sono state inoltrate dalla Campania (6.962). Seguono Sicilia, Lazio, Puglia, Emilia Romagna, Calabria, Lombardia e, all'ottavo posto, la Toscana.

A livello provinciale, per numero di domande riguardanti il lavoro domestico, ai primi tre posti ci sono Milano (22.122), Napoli (19.239) e Roma (17.318); fra le province toscane, spicca al nono posto quella di Firenze con 4.472 istanze.

Per le domande relative ai braccianti, le prime tre province sono Caserta (2.904), Ragusa (2.005) e Latina (1.897) per l'emersione del lavoro subordinato.

A livello nazionale, sui 176.848 datori di lavoro che hanno presentato domanda di emersione per il settore domestico, 136.138 sono di nazionalità italiana, mentre, per il lavoro subordinato, sono italiani 28.013 datori su 30.694 richiedenti.

Rispetto al Paese di provenienza del lavoratore, infine, ai primi posti risultano l'Ucraina, il Bangladesh e il Pakistan per il lavoro domestico e di assistenza alla persona; l'Albania, il Marocco e l'India per il lavoro subordinato.

Infine, le richieste di permesso di soggiorno temporaneo presentate agli sportelli postali da cittadini stranieri sempre in base al decreto Rilancio, in tutto sono state 12.986.



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