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Attualità lunedì 17 maggio 2021 ore 18:35

Una Toscana arcobaleno contro l'omofobia

Arcobaleno diffuso per i comuni toscani che hanno aderito alla Giornata internazionale contro l'omofobia. Nardini:" Toscana contro le discriminazioni"



FIRENZE — Stendardi arcobaleno, panchine colorate, bandiere "rainbow" hanno costellato i Comuni toscani che hanno aderito oggi, 17 Maggio, la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Una giornata nata per ribadire l’impegno per i diritti, contro le discriminazioni, le violenze e i discorsi di odio. Da Castelnuovo Berardenga, Certaldo, Reggello, Signa, Cascina, Lucca e Portoferraio e molti altri Comuni toscani hanno aderito alla mobilitazione.

Numerose sono infatti le amministrazioni locali che assieme alla Regione Toscana si sono mobilitate per celebrare una data storica per i diritti Lgbtqia+, scelta per ricordare il giorno in cui nel 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità cancellò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali. Tantissime le iniziative in tutta la regione, oltre 70 gli enti locali che hanno aderito alla rete nazionale Re.a.dy. e in molti hanno sottoscritto l'appello che abbiamo promosso per l’approvazione del Ddl Zan.

E oggi l'assessora alle pari opportunità della Regione Toscana Alessandra Nardini era a Cascina e poi a Scandicci all’inaugurazione di di alcune panchine “arcobaleno” installata dalle amministrazioni locali.

“La Toscana – conclude Nardini - nel 2004 è stata la prima Regione a dotarsi di una legge contro le discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere. Anche per questo oggi torna a far sentire la propria voce perché il nostro Paese introduca nel proprio ordinamento norme e misure previste dal ddl Zan”.

Nella rete Re.a.dy, la rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, oggi ci sono oltre 70 enti locali. Ci sono comuni capoluogo come Firenze, Livorno, Lucca, Pistoia e Prato, ci sono la Città Metropolitana di Firenze e cinque province (Arezzo, Pisa, Pistoia, Prato,Siena), assieme a tantissimi altri Comuni da nord a sud della Toscana.

Alcuni giorni fa la giunta toscana ha approvato un accordo da 100 mila euro con gli enti locali toscani della rete per consolidare il network di Re.a.dy sul territorio, sostenendo attraverso contributi economici la realizzazione di attività di sensibilizzazione e informazione.


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