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giovedì 17 ottobre 2019

Attualità sabato 07 febbraio 2015 ore 00:05

Forza Italia dice sì a Giovanni Lamioni

Ok di Parisi alla corsa in coalizione con Ncd e Udc alle prossime regionali sostenendo il candidato governatore proposto dagli alleati



FIRENZE — Nel settembre scorso, mentre in consiglio regionale infuriava uno scontro trasversale fra piccoli e grandi partiti sul Toscanellum, la nuova legge elettorale toscana nata da un accordo fra Forza Italia e Pd, nessuno l'avrebbe detto che sarebbe andata a finire così. E invece, a tre mesi dalle elezioni regionali di maggio, il centrodestra toscano ha ritrovato una parziale unità seppure secondo uno schema maturato in tempi recentissimi: Forza Italia ha sacrificato l'accordo stipulato a suo tempo con la Lega Nord Toscana per andare in coalizione con Ncd e Udc  e soprattutto appoggiare (e in Toscana è la prima volta) il candidato governatore proposto dagli alleati, Giovanni Lamioni, presidente della Camera di Commercio di Grosseto ed espressione della società civile. Il tutto alla vigilia della costituente toscana della nuova Area popolare in cui Ncd e Udc hanno deciso di confluire, in programma per oggi all'Auditorium Stensen di FIrenze.

E probabilmente oggi o al massimo lunedì Matteo Salvini e i leghisti toscani, lanciatissimi nei sondaggi e  totalmente indisponibili a stringere accordi elettorali con Ncd, ufficializzeranno la candidatura a governatore per la Toscana dell'economista anti-euro Claudio Borghi. Lui, a giudicare dai tweet che produce a ritmo incalzante, è pronto.Ma dal fronte leghista potrebbero arrivare anche altre sorprese.

Resta da vedere come decideranno di procedere gli esponenti di Fratelli d'Italia alla luce di questi sviluppi. Anche se un candidato governatore per la Toscana il partito di Giorgia Meloni lo ha già scelto, oltretutto attraverso primarie interne: Giovanni Donzelli, capogruppo FdI in consiglio regionale.

A lanciare ufficialmente Lamioni nell'agone elettorale è stato il coordinatore toscano degli azzurri Massimo Parisi con una nota ufficiale in cui ricorda l'appello rivolto nei mesi scorsi "a tutte le forze politiche del centrodestra e ai movimenti di natura civica che si riconoscono nell’esigenza di costruire un’alternativa alla sinistra per il bene della Toscana e dei toscani".

"Oggi pomeriggio ho incontrato una delegazione di Ncd-Udc con la quale abbiamo condiviso i principi ispiratori di quell’appello e l’esigenza di costruire senza preclusioni la più ampia coalizione possibile partendo da valori e programmi condivisi.- spiega Parisi nella nota - Forza Italia avrebbe potuto affrontare questo percorso rivendicando una candidatura politica: non l’ha fatto proprio per consentire la formazione di un ampio fronte".

"Da questo punto di vista il profilo di un candidato della società civile con un passato nella trincea del lavoro e dell’impresa come Gianni Lamioni -  prosegue Parisi -  oltre a rappresentare un valore aggiunto importante, può contribuire a togliere qualsivoglia alibi e costituisce un forte incentivo alla creazione di un’ampia coalizione con partiti e liste civiche".

"Spero che tutte le forze politiche antitetiche al governo della sinistra - conclude il coordinatore di Forza Italia - valutino la situazione nell’esclusivo interesse della Toscana, senza farsi condizionare dalle convulse dinamiche nazionali".



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