Attualità Giovedì 07 Maggio 2026 ore 15:18
Oltre la Sla, Valeria realizza il sogno di visitare l'Elba

Il desiderio di una donna affetta da sclerosi laterale amiotrofica si avvera grazie ad una catena di solidarietà che unisce associazioni e comunità
GENOVA — Un sogno a lungo custodito in un cassetto sta per avverarsi grazie ad una rete di solidarietà che unisce associazioni, volontari e comunità. E' la storia di Valeria, 51 anni, che nei prossimi giorni raggiungerà l’Isola d’Elba. Valeria convive da molti anni con la Sla, una malattia che l’ha costretta a una vita segnata da forti limitazioni fisiche, ma che non ha spento la voglia di vivere pienamente ed inseguire i propri sogni. Tra questi, quello di visitare l'Elba che presto diventerà realtà grazie al progetto "Il sogno di Vale".
Per renderlo possibile si è attivata una vera macchina della solidarietà: l’associazione Diversamente sani, che organizza l’iniziativa, ha chiesto il supporto di Anpas Toscana – Zona Elbana, per garantire assistenza, accompagnamento e supporto logistico durante tutta la permanenza di Valeria sull’isola, dal 10 al 14 Maggio.
Valeria arriverà il 10 Maggio in ambulanza da Genova fino a Piombino e, da lì, raggiungerà Portoferraio grazie alla compagnia di navigazione Blu Navy che ha garantito gratuitamente il passaggio dell’ambulanza sia per l’andata che per il ritorno.
Durante la sua permanenza visiterà il centro storico di Portoferraio, parteciperà al concerto privato del musicista Emiliano Toso previsto il 13 Maggio in Rsa e, nel pomeriggio, prenderà parte al concerto-conferenza “La Musica del Cuore” al Teatro dei Vigilanti, organizzato da Diversamente Sani per far conoscere la musica a 432 Hz come terapia complementare e le relative evidenze scientifiche.
"Voglio ringraziare le nostre associazioni – ha detto il coordinatore di Anpas Zona Elbana, Jonathan Gani – l’obiettivo è quello di organizzare gli spostamenti a rotazione tra le pubbliche assistenze del territorio, senza gravare su una singola associazione ma costruendo un’accoglienza diffusa e condivisa, nello spirito più autentico del volontariato Anpas. Determinante anche il coinvolgimento del nostro Gruppo Giovani, che si è mosso per fornire alla struttura ricettiva il letto dedicato al paziente, garantendone trasporto, montaggio e smontaggio. Una dimostrazione di quanto il volontariato giovanile rappresenti una risorsa preziosa per il territorio".
"Le nostre Pubbliche Assistenze – ha detto il presidente di Anpas Toscana, Dimitri Bettini – mi rendono orgoglioso perché lavorano da sempre per costruire reti e comunità. Ci sono le attività quotidiane, le emergenze, la protezione civile, il trasporto sanitario, ma oltre a queste in una Pubblica Assistenza si trova sempre il modo di far crescere valori essenziali come solidarietà e civismo. Grazie a Gani e a tutta la zona elbana per averlo ribadito ancora una volta".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI












