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giovedì 20 giugno 2019

Attualità sabato 12 novembre 2016 ore 15:30

"Renzi sarà seppellito da una valanga di No"

Matteo Salvini prende la ricorsa dalla manifestazione leghista di piazza Santa Croce. Sul palco anche Giovanni Toti, Roberto Maroni e Giorgia Meloni



FIRENZE — E' entrato facendo la foto al pubblico e salutando con la mano Matteo Salvini. Stile informale e cappellino con visiera, ha chiesto di 'far sentire l'urlo della piazza per il No'. Quindi un 'Vincerò' cantato a piena voce .

Con lui i sindaci per il No dell'Italia "Non abbiamo preso cantanti e star perché abbiamo visto che fine hanno fatto negli Stati Uniti BOn Jovi, Madonna e compagnia. Abbiamo preso i sindaci che sanno fare". 

Primo ospite Paolo Becchi, ex ideologo del Movimento Cinque Stelle. "Vogliamo dire No - ha detto - anche all'euro".

Subito dopo il governatore della Liguria Giovanni Toti, sempre più vicino alle posizioni della Lega Nord. "I cittadini andranno a dire No al referendum, ma lo diranno anche alle politiche sull'immigrazione. Questo è un problema - ha poi aggiunto Toti - che risolveremo quando saremo di nuovo al governo". Nel suo discorso anche una dura critica alla misura degli 80 euro che, secondo il governatore, non sono serviti a far ripartire il Paese. Quindi la sfida allo stesso centrodestra: "Non mi rassegnerò mai a stare alla finestra davanti a un centrodestra che sta a guardare quello che fanno il Pd e il Movimento 5 Stelle"

Subito dopo Roberto Maroni, governatore della Lombardia, ha definito la riforma una "schiforma". "Non si può definire una riforma quella su cui vota. Il Senato previsto dal referendum sarà quello che c'è già oggi. Questa riforma toglie competenze e risorse alle Regioni che sanno governare bene e li porta nei palazzi del potere romano". Quindi ha aggiunto: "Diciamo anche Sì a un sistema che consenta a i sindaci di fare quello devono e che consenta ai governatori di governare bene". Quindi l'affondo al governo: "L'esito del referendum sarà: via il Matteo sbagliato, Renzi, e ben venga il Matteo giusto, Matteo Salvini".

Tra i sindaci è intervenuti anche la sindaca di Cascina, prima della Lega Nord in Toscana, Susanna Ceccardi che al microfono ha detto: "Li stiamo accerchiando e continueremo a farlo", ha detto.

Poi il momento atteso fin dall'inizio: il discorso di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, arrivata in abito rosso all'evento in piazza Santa Croce.  "Miserabili. Siamo una banda di miserabili perché miserabili era la definizione usata da Hillary Clinton contro quelli che non la votavano. Lei ci voleva riportare alla guerra fredda". Durissimo l'attacco di Meloni su globalizzazione, pericolo di strapotere delle lobby e immigrazione. "L'immigrazione incontrollata conviene al capitale per rivedere al ribasso i diritti dei lavoratori italiani", ha detto Meloni. "Al referendum Renzi sarà seppellito da una valanga di No", ha quindi concluso Meloni rivolgendosi direttamente al premier a cui ha anche detto: "Matteo parla con noi, con gente della tua generazione e ti spiegheremo perché tanti giovani vorranno votare NO". 

MATTEO SALVINI SU MANIFESTAZIONE IO VOTO NO - dichiarazione


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