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Attualità martedì 06 aprile 2021 ore 20:00

Covid, la Toscana sulle montagne russe

In arrivo in Italia 1,5 milioni di vaccini Pfizer ma AstraZeneca annuncia nuovi ritardi. Somministrate 234.468 dosi agli over80 ma il Covid corre



ROMA — Fra una fornitura di vaccini consegnata e un'altra in ritardo e il sito web per le prenotazioni che apre e chiude nel giro di poche ore, la Toscana continua a vivere sulle montagne russe questa difficile prima fase della campagna vaccinale contro il Covid. 

Nonostante la zona rossa, l'epidemia continua a colpire a ritmi elevati e la pressione sugli ospedali è analoga a quella del Novembre scorso: basti pensare che nel giorno più nero della seconda ondata, il 22 Novembre 2020, i ricoverati in ospedale per Covid furono 2.083 mentre oggi sono 1.991, soltanto 92 in meno; sempre il 22 Novembre scorso c'erano 298 contagiati in terapia intensiva mentre oggi sono 279, appena una ventina in meno. 

I dati parlano chiaro anche sulla diffusione della malattia: nonostante il calo dei nuovi positivi registrato ieri e oggi per il numero molto basso di tamponi processato nei giorni di Pasqua e Pasquetta, l'incidenza del contagio sul territorio regionale negli ultimi 7 giorni continua ad essere al di sopra dei 260 nuovi casi ogni 100mila abitanti (il limite di sicurezza è 250). Prato e Firenze sono le province con i dati più allarmanti: a Prato l'incidenza è di 422 nuovi casi ogni 100mila residenti, la più alta a livello nazionale; seguono oltre la soglia Firenze con 318 nuovi casi ogni 100mila, Pistoia (289), Lucca (289), Pisa (253). Restano sotto il limite ma di poco Arezzo (228) e Siena (226); infine Livorno (216), Massa Carrara (208) e Grosseto (146).

Se la soluzione per fermare il contagio è vaccinare, la buona notizia è che il commissario per l'emergenza Figliuolo ha annunciato l'arrivo, per domani, della più grossa fornitura mai ricevuta dall'Italia di vaccini Pfizer, un milione e mezzo di dosi. Un carico che potrebbe finalmente imprimere una svolta nella vaccinazione della categoria più a rischio, gli ultraottantenni. Svolta che peraltro in Toscana, dopo i gravi inciampi iniziali, pare avviata: ad oggi sono state somministrate agli over80 234.468 dosi, di cui 73.144 di richiamo, su un totale 320mila ultra-anziani residenti. Un'accellerazione che si è consumata soprattutto negli ultimi giorni e che ha probabilmente fatto rientrare la crisi politica innescata dalle inefficienze delle settimane precedenti: per domani è in programma la seduta straordinaria del Consiglio regionale in cui sarà discussa la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni contro l'assessore  alla salute Simone Bezzini ma sembra che il governatore Eugenio Giani, visto il cambio di passo, non abbia intenzione di cambiare la sua squadra di governo.

Dal 9 all'11 Aprile e dal 23 Aprile al 9 Maggio inoltre saranno vaccinati i cosiddetti estremamente fragili con il siero Moderna. Il portale per le prenotazioni aprirà nel pomeriggio di domani, 7 Aprile. La procedura di prenotazione però è stata diversificata: circa 20mila persone la cui patologia rientra in un elenco stabilito dal Ministero hanno ricevuto o riceveranno per sms il codice di prenotazione composto da 8 cifre con cui possono andare sul portale e fissare l'appuntamento. Altri 36mila fra malati oncologici, immunodepressi, cardiopatici, diabetici gravi, trapiantati e altri malati saranno contattati per telefono direttamente dalle Asl o dai centri sanitari che li hanno già in cura per la prenotazione.

A breve dovrebbe essere inserita sul portale anche la categoria dei caregivers, ovvero le persone che si occupano dei bambini e degli adolescenti con meno di 16 anni e ultrafragili (spesso sono i genitori).

Al momento però le prenotazioni per tutte le categorie prioritarie ammesse alla vaccinazione sono nuovamente chiuse  in attesa delle nuove forniture di Astrazeneca e Moderna. E neanche a dirlo nel pomeriggio è arrivata la notizia che AstraZeneca ha dimezzato il carico destinato all'Italia del 14 Aprile, passando da 340mila a 175mila dosi. I vaccini mancanti arriveranno insieme alle consegne programmate per il 16 e il 23 Aprile. Salvo, ovviamente, nuovi slittamenti.

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