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Attualità Martedì 15 Settembre 2026 ore 13:25

Quanto consuma il cervello? Lo misura la camera metabolica

L'innovativo studio condotto nella camera in dotazione all'ospedale di Cisanello apre nuove prospettive dell'ambito delle neuroscienze cognitive



PISA — Quanta energia consuma il cervello di una persona mentre pensa o lavora? E' possibile misurarlo nella camera metabolica dell'ospedale Cisanello, dove Azienda ospedaliero universitaria Pisana e l'università di Pisa hanno condotto uno studio con il coinvolgimento di 18 adulti che, proprio in quello spazio, si sono cimentati in sessioni sperimentali di pianificazione di lavoro a difficoltà crescente (memoria di lavoro) e di velocità di elaborazione del cervello (attenzione selettiva).

Lo studio, spiega l'Aoup in una nota, ha permesso di misurare in maniera efficace le variazioni del metabolismo cerebrale (consumo di ossigeno e produzione di anidride carbonica) in una condizione ecologica" dimostrando, per la prima volta, come nella camera metabolica sia possibile misurare l’energia consumata dal cervello di un individuo come se si muovesse ed agisse nel mondo reale, aprendo nuove prospettive dell'ambito delle neuroscienze cognitive, sia sul fronte della ricerca che in quello delle applicazioni cliniche nella valutazione delle alterazioni energetico-metaboliche legate a patologie neurologiche e neurodegenerative.

"Grazie alle competenze ingegneristiche nel modellamento dei segnali e alla caratterizzazione fisiopatologica e clinica fornita dall’area medica - si legge nella nota dell'Aoup- il team è riuscito infatti a superare i limiti legati all'uso di maschere facciali o ambienti claustrofobici, a tutto vantaggio della naturalezza dei processi cognitivi analizzati".

Il risultato dello studio, sviluppato nell’ambito dei bandi per la ricerca finalizzata alla salute, è il frutto di una stretta collaborazione multidisciplinare che ha visto coinvolti il Dipartimento di Patologia chirurgica, medica, molecolare e dell’area critica e il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, insieme all’Unità operativa di Endocrinologia 1 dell’Aoup.


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