Attualità Giovedì 08 Gennaio 2026 ore 18:55
Treni a rischio per il primo sciopero del 2026

Rfi e Trenitalia mettono in guardia circa i possibili disservizi dovuti alla mobilitazione nazionale. Garantiti alcuni convogli a lunga percorrenza
ROMA — Ed eccolo è lui: il primo sciopero dei treni del 2026 è di 24 ore ed è stato proclamato a livello nazionale dalle 21 di domani venerdì 9 Gennaio alla stessa ora di sabato 10 Gennaio.
Rfi e Trenitalia mettono in guardia gli utenti circa i possibili disservizi fra ritardi, limitazioni o cancellazioni. Quanti e quali? Dipenderà dall'adesione allo sciopero. Non solo: "L’agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione", avvisa una nota.
Per i treni a media e lunga percorrenza alcuni convogli sono garantiti: a questo link si può consultarne l'elenco.
Ancora: "Per il trasporto Regionale di Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21", fa sapere ancora Trenitalia.
Chi preferisce non stare al rischio e sceglie di rinunciare a mettersi in viaggio, può chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione dello sciopero:
- fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce
- fino alle ore 24 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni Regionali
"In alternativa è possibile riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti", dichiara ancora Trenitalia.
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