Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:45 METEO:FIRENZE15°28°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
lunedì 27 maggio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Motoscafo si infila nel porto di Monte Carlo a tutta velocità, manca due passanti per un soffio

Cronaca giovedì 16 febbraio 2017 ore 12:30

Morte di Rossi, la Procura chiede l'archiviazione

David Rossi

I pm ritengono "ragionevole l'ipotesi del suicidio" per l'ex capo della comunicazione di Mps e "altamente improbabile" quella dell'omicidio



SIENA — David Rossi precipitò dalla finestra del suo ufficio del Monte dei Paschi la sera del 6 marzo 2013 nel pieno della bufera giudiziaria che aveva investito i vertici della banca senese a partire dall'ex presidente Giuseppe Mussari e dall'ex dg Antonio Vigni.

Dopo una prima archiviazione dell'inchiesta aperta sul decesso, su insistenza della famiglia di Rossi la procura riaprì le indagini, disponendo anche la riesumazione del corpo dell'uomo e una nuova autopsia. 

"E' stata avviata un'ampia e meticolosa attività di accertamento e di investigazione di natura tecnica - ha spiegato la procura in una nota - ma non è possibile acquisire ciò che non c'è e che certamente sarebbe stato interesse di tutti riscontrare".

Il procuratore ha però deciso di stralciare dall'archiviazione l'ipotesi di omissione di soccorso a carico di ignoti: nelle riprese effettuate la notte della tragedia da una delle telecamere di sorveglianza dell'istituto si nota l'ombra di qualcuno fermo a pochi metri di distanza da David Rossi, sdraiato sul selciato e ancora agonizzante. Una persone sconosciuta che però non intervenne in suo aiuto.

"Sulla base delle immagini è necessario approfondire gli accadimenti immediatamente successivi alla caduta di Rossi - precisa la procura - Se fosse stato soccorso subito, forse sarebbe stato evitato il decesso".

I familiari di David Rossi, convinti invece che il loro congiunto non si sia gettato dalla finestra volontariamente ma sia stato prima colpito alla testa e poi lanciato nel vuoto, hanno annunciato che si opporranno alla richiesta di archiviazione davanti al giudice per le indagini preliminari,

"Sarànostra premura rendere di dominio pubblico le nostre valutazioni e gli elementi probaotir acquisiti fino ad oggi - hanno dichiarato gli avvocati Luca Goracci e Paolo Pirani - Questi elementi saranno al centro della nostra istanza di opposizione che riteniamo motivata e suffragata da dati incontestabili"


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno