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Attualità martedì 26 dicembre 2023 ore 09:45

Potenziate e più belle, la Toscana rinnova due stazioni ferroviarie

La stazione ferroviaria di Montecatini Terme Monsummano
La stazione ferroviaria di Montecatini Terme Monsummano

Il potenziamento dello scalo merci di Castelnuovo Garfagnana e la riqualificazione della stazione di Montecatini Terme e Monsummano: ecco i progetti



TOSCANA — Fra potenziamento e restyling la Toscana guarda avanti e si prepara a rinnovare due stazioni ferroviarie: si tratta dello scalo merci di Castelnuovo Garfagnana, per il quale la Regione Toscana ha recentemente confermato uno stanziamento da 1,9 milioni di euro, e della stazione ferroviaria di Montecatini Terme e Monsummano per la quale Rfi ha appena presentato il progetto per la riqualificazione del piazzale e degli storici arredi urbani.

La stazione di Castelnuovo Garfagnana si trova lungo la linea ferroviaria Lucca-Aulla

Le risorse regionali verranno corrisposte a Rfi in conto capitale e non tramite mutuo, come precedentemente previsto, e la giunta regionale toscana ha approvato un’integrazione all’Accordo di programma che procede proprio in questo senso.

Qui Garfagnana

“Il potenziamento della stazione di Castelnuovo Garfagnana è un intervento infrastrutturale importante – ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – necessario per migliorare l’affidabilità della linea Lucca-Aulla, per rendere la stazione più accessibile per l’utenza ed anche per favorire la logistica di due importanti aziende del territorio, la Lucart e la Migra, che contribuiranno con risorse proprie alla realizzazione di specifici collegamenti". 

L'intervento è già in corso: "Ha un valore di 4,5 milioni di euro circa - dettaglia Giani - dei quali 1,9 milioni prevenienti da risorse regionali. La Toscana conferma il suo impegno e stabilisce di corrispondere la propria parte direttamente in conto capitale, senza mutui e rateizzazioni”.

L’Accordo di programma del 2019 per la realizzazione degli interventi di potenziamento della linea ferroviaria Lucca-Aulla e il miglioramento della funzionalità dello scalo merci di Castelnuovo Garfagnana è stato sottoscritto da Regione Toscana, Rfi, Provincia di Lucca, Unione dei Comuni della Garfagnana, Comune di Castelnuovo Garfagnana, Lucart spa e Migra srl. L’atto integrativo all’Accordo di programma, approvato dalla Giunta regionale nella sua ultima seduta, è stato pubblicato sul Burt dal 13 dicembre.

La stazione ferroviaria di Castelnuovo Garfagnana

La stazione ferroviaria di Castelnuovo Garfagnana

Qui Valdinievole

Il nuovo layout del piazzale della stazione di Montecatini Terme Monsummano, a completamento dei lavori già effettuati sul fabbricato viaggiatori e sull’intero complesso della stazione, è stato presentato nei giorni scorsi. 

Obiettivo degli interventi è quello di migliorare l’accessibilità e l’intermodalità attraverso la riorganizzazione dei percorsi ciclo-pedonali e il potenziamento, anche dal punto di vista funzionale, dell’autostazione dei servizi del trasporto pubblico locale. 

La stazione ferroviaria di Montecatini Terme Monsummano

La stazione ferroviaria di Montecatini Terme Monsummano

Il progetto prevede, inoltre, il restauro di elementi dell’arredo urbano del piazzale di grande pregio storico-artistico: la fontana e i lampioni, progettati anch’essi, come la stazione, dall’ingegnere e architetto Angiolo Mazzoni.

I lavori inizieranno nella seconda metà del 2024 per concludersi nel 2025. Investimento previsto di circa 2 milioni di euro a cura di Rete Ferroviaria Italiana società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane.

All’evento di presentazione dei progetti erano presenti Matteo Salvini, vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, Luca Baroncini, sindaco di Montecatini Terme e Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e girettore generale Rfi.

Il presidente Giani alla presentazione del progetto per la stazione ferroviaria di Montecatini Terme Monsummano

Il presidente Giani alla presentazione del progetto per la stazione ferroviaria di Montecatini Terme Monsummano

Ecco in dettaglio i contenuti del progetto.

La stazione

La stazione di Montecatini Terme-Monsummano, sulla linea ferroviaria Viareggio-Pistoia-Firenze, venne attivata il 4 Agosto 1937. Fu progettata e realizzata da Angiolo Mazzoni del Grande, celebre progettista del Servizio Lavori e Costruzioni delle Ferrovie dello Stato. 

Mazzoni è stato un ingegnere ed architetto italiano tra i maggiori della prima metà del XX Secolo. Suoi i progetti di numerosi edifici pubblici, postali e ferroviari. Tra quest’ultimi la stazione di Roma Termini.

L'edificio della stazione è preceduto da un vasto piazzale - adibito a parcheggio - la cui sistemazione fu progettata anch’essa dal Mazzoni nel 1933.

La fontana

La fontana presenta una struttura in muratura con i margini realizzati con lastre di travertino, composta da 4 vasche di varia grandezza.

Attualmente la fontana è interamente ricoperta da tessere blu, presumibilmente realizzate in resina polimerica, applicate in un momento successivo alla realizzazione: tali tessere sono presenti come copertura in tutte le vasche e lungo gli spessori interni.

Le vasche originali erano ricoperte internamente con tessere di pasta vitrea che componevano una decorazione bicroma: tessere di colore verde costituivano in origine un fascione decorativo di circa 35/40 centimetri di larghezza lungo tutto il perimetro, la parte interna era invece costituita da tessere di color azzurro.

Il progetto di restauro prevede il ripristino della configurazione originaria e la riattivazione degli impianti idraulici e di illuminazione.

I lampioni

I lampioni sono 7 e si trovano disposti intorno al piazzale dei bus turistici. Furono progettati insieme alla fontana e alla stazione dallo stesso Angiolo Mazzoni. Sono costituiti da un palo piatto incurvato in alto e rivestito di tessere vitree bicrome color pervinca.

Verranno, anch’essi restaurati, con la riattivazione dell’impianto di illuminazione secondo standard di ultima generazione.

Piazzale di stazione

È stato progettato un nuovo layout del piazzale, sulla base delle indagini di mercato sulla circolazione degli utenti in stazione, prevedendo 90 posti per lunga sosta, 5 posti dedicati alla sosta breve, 30 posti moto sul fronte di Corso Matteotti e 50 posti bici, a cui si aggiungono le postazioni di bike sharing.

Vengono ridefiniti gli stalli lungo il marciapiede adiacente il fabbricato viaggiatori; confermati 3 posti taxi, collocati 4 posti Kiss & Ride e 2 posti per persone con mobilità ridotta.

Il progetto prevede anche un miglioramento dell’accessibilità e dei percorsi pedonali.

Vengono ridistribuiti i flussi di bus e pullman del Tpl e dei bus turistici a beneficio sia della sicurezza, ma anche della valorizzazione della fontana mazzoniana.

Si prevedono nuove alberature, più adatte alla vicinanza con superfici pavimentate, e un miglioramento del complessivo impianto di illuminazione.


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