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​Quali sono le certificazioni d’inglese più importanti?

Alle soglie del terzo decennio del nuovo millennio, la comunicazione è diventato un elemento imprescindibile indipendentemente dal lavoro o dalla mansione svolta. Ed in un mondo interconnesso e globalizzato come quello in cui viviamo ormai da svariati anni, la comunicazione passa, inevitabilmente, dalla conoscenza della lingua inglese, non casualmente definito come l’idioma universale



ITALIA — Alle soglie del terzo decennio del nuovo millennio, la comunicazione è diventato un elemento imprescindibile indipendentemente dal lavoro o dalla mansione svolta. Ed in un mondo interconnesso e globalizzato come quello in cui viviamo ormai da svariati anni, la comunicazione passa, inevitabilmente, dalla conoscenza della lingua inglese, non casualmente definito come l’idioma universale.

Saper parlare la lingua d’Oltremanica, infatti, non può più essere considerato solo un vezzo, un qualcosa in più del quale andare fieri e poco altro, ma una stringente necessità in qualsiasi ambito: per allacciare nuove amicizie piuttosto che cogliere nuove sfide professionali. Ed è indubbiamente in quest’ultimo campo che l’inglese svolge un ruolo a dir poco fondamentale.

IELTS e Cambridge: le due certificazioni più selettive

Al fine di non veder svanire nel nulla alcune opportunità lavorative, è necessario essere forniti di una buona certificazione che attesti il livello d’inglese conosciuto. In base alla zona di residenza o alla città in cui si studia o lavora, si può scegliere fra una vasta rosa di migliori corsi di inglese a Roma, Firenze, Torino e altre grandi città sparse per il territorio italiano che consentono di incrementare le chance di ottenere un nuovo lavoro piuttosto che un avanzamento di carriera: le aziende, infatti, si affidano alle competenze certificate nel reclutamento delle risorse umane. Reclutamento che spesso e volentieri avviene durante eventi indetti dall’università, come il Carrer Day dell’Università di Firenze che si terrà dal 23 novembre fino al 27 novembre in formato Digital per essere conforme alle norme anti-contagio. Durante queste giornate di job placement dell’Ateneo fiorentino i giovani e gli studenti con un livello di inglese migliore e soprattutto certificato IELTS o Cambridge avranno molte più probabilità di chi ha un livello d’inglese molto scolastico ed elementare.

Tra quelle più prestigiose spicca, senza alcun dubbio, la cosiddetta “certificazione Cambridge”, che, a differenza di altre, ha durata illimitata. Ottenerla, però, è tutt’altro che semplice. I test sono estremamente selettivi, devono essere superati con punteggi piuttosto elevati e sono propedeutici a valutare le competenze per determinati livelli specifici: elementare (KET);intermedio (PET); intermedio avanzato (First Certificate); avanzato (CAE); padronanza (CPE);linguaskill(universale).

Quando, per motivi professionali o personali, si ha a che fare direttamente con paesi madrelingua inglese, una certificazione molto ambita è la IELTS, acronimo di International English Language Testing System. La certificazione IELTS maggiormente richiesta è la Academic (80%), seguita dallo IELTS General Training e dal IELTS Life Skills. Essa è estremamente importante se si vuol proseguire il proprio percorso professionale o di studi in una nazione in cui si parla principalmente in lingua inglese.

Una certificazione abbastanza richiesta in ambito lavorativo è il TOEIC (Test of English for International Communication). Questa attestazione si può ottenerla al termine di due differenti prove: una che si pone come obiettivo di verificare le capacità produttive dell’inglese (espressione orale e scritta), mentre l’altra, invece, ha lo scopo di verificare le capacità ricettive (comprensione orale e letteratura).

Che differenza c’è tra la certificazione EF SET e quella Trinity?

Nel mondo accademico, invece, a farla da padrona è il TOEFL (Test of English as a foreign Language), propedeutico a comprendere quali siano le competenze orali e scritte degli studenti provenienti da realtà non madrelingua inglese. Questa certificazione viene richiesta, non di rado, per poter accedere alle università statunitensi, australiane e neozelandesi, oltre ad essere imprescindibile se si vuol ottenere uno sbocco professionale in agenzie governative.

La certificazione più economica, invece, è l’EF SET (EF Standard Language Test), alla quale chiunque può liberamente accedere. Questo test è frequentemente utilizzato da aziende ed enti scolastici proprio per la sua estrema economicità, che non ne limita, però, l’efficacia: pur non essendo altamente qualificante come la già citata certificazione Cambridge, fornisce un discreto sulle conoscenze della lingua di un singolo soggetto.

Quando ci si reca in terra inglese, le certificazioni Trinity rappresentano indubbiamente un ottimo biglietto da visita. Basti pensare che esse fanno direttamente a capo allo Ofqual, l’autorità britannica preposta alla validazione degli enti certificatori, oltre ad essere accreditate direttamente dal nostro Ministero dell’Istruzione. I livelli di conoscenza certificati dal Trinity sono ben dodici e forniscono una misurazione progressiva di competenza linguistica: dal principiante al soggetto, invece, che ha un’ottima dimestichezza con l’idioma di “Sua Maestà”.



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