Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:30 METEO:FIRENZE12°18°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
lunedì 25 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Maltempo in Sicilia: auto travolte dal fango a Scordia, si cercano dispersi

Lavoro venerdì 05 giugno 2015 ore 13:51

Il referendum premia l'accordo con Cevital

La consultazione tra i dipendenti dello stabilimento siderurgico ha visto il 91,6% dei lavoratori approvare l'intesa. Rossi: "Viva la classe operaia"



PIOMBINO — Potevano votare in 2160, lo hanno fatto in 1388, molto più della metà degli aventi diritto. 

Il referendum indetto tra i lavoratori dello stabilimento siderurgico ex Lucchini, che con il nuovo corso si chiamerà Aferpi, ovvero Acciaierie e Ferrovie Piombino, ha visto i dipendenti approvare quasi all'unanimità l'accordo siglato mercoledì notte tra Cevital e i sindacati a Roma.

Nel dettaglio, hanno detto sì 1266 lavoratori, mentre 115 hanno bocciato l'accordo. E poi 5 schede nulle e 2 bianche. L'accordo in questione prevede in particolare la riassunzione di tutti i 2.200 lavoratori da qui al novembre del 2016 in una struttura il cui core business rimarrà la siderurgia. 

"Viva la classe operaia di #Piombino!" ha twittato il governatore riconfermato Enrico Rossi, che non si è risparmiato una frecciatina ad altri modelli di relazioni industriali.
"In Italia non esiste solo il modello Marchionne - ha cinguettato Rossi -. C'è una classe operaia che si fa classe dirigente e difende lavoro e territorio.

"E' evidente - ha detto il segretario della Uilm di Livorno Vincenzo Renda - ha detto che i lavoratori hanno capito l'impegno  che c'è stato da parte di tutti in questi mesi".

"Un segnale chiaro di volontà dei lavoratori - ha detto invece il segretario della Fiom locale, Luciano Gabrielli - per tornare quanto prima al lavoro e far realizzare in pieno il piano industriale. Un piano che nella sua realizzazione può dare risposte ai lavoratori Lucchini, Lucchini servizi e a quelli delle imprese. E inoltre, con lo sviluppo dell'agroalimentare, anche uno sbocco occupazionale per i giovani e le donna del nostro territorio".

"Già dalla prossima settimana cominceremo le conciliazioni di tutti i lavoratori - ha aggiunto il numero uno della Fim Cisl di Livorno Fausto Fagioli - dopodiché aspetteremo il rogito e quindi la vendita definitiva che si dovrebbe concretizzare a fine mese, e l'inizio dei lavori con la nuova società Aferpi".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Tre gravi incidenti in poche ore si sono verificati nella giornata di oggi, due nell'Aretino e uno nel Senese. Sono tutti e tre ricoverati in ospedale
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità