Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:01 METEO:FIRENZE10°21°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
giovedì 25 febbraio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Funerali di Stato per Attanasio e Iacovacci: la moglie dell'ambasciatore in prima fila con le figlie

Attualità lunedì 09 novembre 2020 ore 18:00

Creaf primo ospedale Covid in Toscana, l'ordinanza

Continua la caccia ai posti letto per i malati di Covid con l'obiettivo di raggiungere i 1500. Allestiti 30 in più all'ospedale "I Fraticini"



FIRENZE — La Toscana reperisce altri 30 posti letto Covid a Firenze nell'ospedale "I Fraticini", 30 posti che diventeranno 60 a breve e poi 120.

Gli ospedali toscani sono alle prese con l'incremento giornaliero dei ricoveri dei malati di coronavirus e la regione toscana sta aumentando i posti letto per arrivare così a 1.500 in più nel più breve tempo possibile.

Dopo la firma sull'ordinanza che di fatto dà il via all'allestimento del primo ospedale Covid in Toscana all'interno del Creaf di Prato con 500 posti Covid, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, annuncia una serie di altri posti letto in più dedicati ai malati rispetto a quelli già reperiti nei giorni scorsi: 120 all'ex ospedale di Lucca campo di Marte, 50 all'ospedale di Prato e 28 a san Miniato.

Aggiungendo quindi i 500 che saranno allestiti al Creaf, i 960 i posti individuati negli alberghi sanitari della Toscana, i 40 di Bientina, i 24 dell'ospedale di Empoli si arriva e si supera i 1.500 posti dedicati che si era prefissata come obiettivo la Regione Toscana.

“Monitoriamo costantemente la tenuta del sistema e non molliamo. Stiamo facendo un lavoro certosino di individuazione di spazi da trasformare in luoghi di degenza, dove il paziente Covid possa essere curato e assistito nel miglior modo possibile", ha detto Eugenio Giani.

“Stiamo lavorando senza sosta sugli ospedali, sulla programmazione e rimodulazione delle loro attività - aggiunge l'assessore regionale alla Salute Simone Bezzini - in stretto raccordo con le Aziende ospedaliero universitarie e il territorio, senza trascurare risorse aggiuntive, che potranno arrivare dal privato, la cui collaborazione è fondamentale, considerata la pandemia in atto, con numeri decisamente mai visti primi. La pressione è rilevante e stiamo lavorando a pieno ritmo su tutti i fronti e a tutti i livelli".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Politica

Attualità