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Attualità mercoledì 30 novembre 2022 ore 12:45

Festa della Toscana, festa dei diritti

In occasione della Festa si è tenuta la seduta solenne del Consiglio regionale della Toscana
In occasione della Festa si è tenuta la seduta solenne del Consiglio regionale della Toscana

Il 30 Novembre 1786 il Granduca Pietro Leopoldo di Toscana abolì, primo al mondo, la pena di morte. Celebrazioni per la ricorrenza



FIRENZE — Festa della Toscana, festa di diritti oggi 30 Novembre con le celebrazioni in ricordo dell'abolizione della pena di morte da parte del Granduca Pietro Leopoldo, primo al mondo. Era il 1786, e un filo rosso lega passato e presente sotto il segno dei diritti per inziativa del Consiglio regionale della Toscana. Quest'anno la Festa della Toscana ha per tema la libertà d'espressione, tutelata dall'articolo 21 della Costituzione.

Fitto il calendario di eventi per la giornata, a partire dalla seduta solenne del Consiglio regionale stesso che si è svolta alle 11 al Cinema La Compagnia di Firenze. Sono intervenuti i presidenti di Assemblea legislativa e Giunta regionale Antonio Mazzeo ed Eugenio GianiMaria Chiara Carrozza che presiede il Consiglio Nazionale delle Ricerche e la giornalista Federica Angeli. La senatrice Liliana Segre ha invece inviato un videomessaggio di saluto.

Il presidente Mazzeo si è rivolto ai giovani, lanciando un appello a non essere indifferenti rispetto a tematiche che a torno possono apparire distanti: “Pensate a quello che sta accadendo in Iran - ha detto - o in Ucraina. Tante donne e tanti uomini non hanno possibilità di esprimere un pensiero libero", ha sottolineato.

Il presidente Mazzeo ha richiamato dati impressionanti: lo scorso anno vi sono state almeno 579 esecuzioni in 18 Stati, con un aumento del 20% rispetto al 2020.

"La Toscana - ha dichiarato il presidente Giani - rivendica la propria volontà di essere in prima fila sul terreno dei diritti, auspicando che anche sul piano internazionale ci possano essere maggiori solidarietà, forza ed energia per portare avanti una battaglia che merita di restare centrale, perché attuale. Basti pensare a stati che rappresentano due terzi della popolazione mondiale dove vige ancora la pena di morte".

Alla conclusione della seduta solenne, il corteo dei Gonfaloni ha raggiunto l’Arengario di Palazzo Vecchio. A Firenze per celebrare la Festa è possibile visitare gratuitamente il Museo Nazionale del Bargello, il Museo delle Cappelle Medicee e il Museo di Palazzo Davanzati.

L'arrivo del corteo storico dei Gonfaloni sull'Arengario di Palazzo Vecchio

L'arrivo del corteo storico dei Gonfaloni sull'Arengario di Palazzo Vecchio

Nel pomeriggio e in serata la Festa della Toscana prosegue. Alle 15,30, il presidente Mazzeo sarà alla tomba di Gregory Summers a Cascina. Alle 17 parteciperà alla santa messa organizzata dal vescovo nel santuario di Montenero patrona della Toscana. Infine per le 21 è in agenda lo spettacolo Voci di Libertà con TLON, Gaia Nanni, Ginevra Di Marco, Giovanni Truppi, Vasco Brondi. 


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