Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:03 METEO:FIRENZE23°37°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
sabato 31 luglio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Lombardia, Bertolaso: «Tra i vaccinati con doppia dose zero morti da variante Delta»

Arte martedì 24 giugno 2014 ore 11:12

La fortuna dei Primitivi

Angelo Tartuferi - dichiarazione

​Continua “Un anno ad arte 2014” a Firenze con la mostra "La fortuna dei Primitivi. Tesori d'arte dalle collezioni italiane fra Sette e Ottocento"



La mostra, organizzata alla Galleria dell'Accademia, è dedicata alla nascita del collezionismo della produzione dei cosiddetti “Primitivi”, un tipo di collezionismo sviluppatosi in Italia tra il Settecento e l'Ottocento.

La mostra coincide con i 50 anni dalla pubblicazione del libro di Giovanni Previtali “La fortuna dei Primitivi” che tracciava la storia della nascita dell'interesse dei collezionisti verso i pittori che avevano preceduto Michelangelo, Raffaello e gli altri grandi maestri. E questi collezionisti e il loro interesse per i Primitivi sono alla base di questa esposizione.

Sono circa 42 i collezionisti in mostra che dalla metà del Settecento fino al primo Ottocento hanno raccolto opere della tarda antichità cristiana, del Medioevo e del Primo Rinascimento. Nelle sale sono esposte sculture, pitture, oggetti di arte suntuaria e codici miniati appartenuti alle collezioni di Agostino Mariotti, Stefano Borgia, Sebastiano Zucchetti, Alexis-François Artaud de Montor, Tommaso Obizzi, Padre Francesco Raimondo Adami, Alfonso Tacoli Canacci, Ottavio Gigli. Tutti personaggi di varia estrazione sociale, spesso membri del clero.

Tra gli artisti in mostra il Maestro della Maddalena, Arnolfo di Cambio, Bernardo Daddi, Taddeo Gaddi, Nardo di Cione, Lippo Memmi, Ambrogio Lorenzetti, Pietro da Rimini, Beato Angelico, Attavante degli Attavanti, Andrea Mantegna, Cosmè Tura, Piermatteo d’Amelia e Giovanni Bellini.

Le opere in mostra sono divise in piccole sezioni introdotte dall'effige del collezionista al quale erano appartenute.

La mostra a cura di Angelo Tartuferi, Direttore della Galleria dell'Accademia, e Gianluca Tormen, sarà visitabile fino all'8 dicembre 2014.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
E’ di Francesco Pantaleo, il ragazzo di Marsala scomparso a Pisa, il cadavere carbonizzato trovato sul ciglio di un fossato ad Orzignano nel Pisano
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità