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domenica 17 novembre 2019

Attualità giovedì 05 marzo 2015 ore 20:44

La furia del vento si placa, restano i danni

Servizio di Elisabetta Matini

In tutta la Toscana 3500 chiamate ai vigili del fuoco e 575 volontari al lavoro. Il dolore per la vittima e i feriti. Distrutte le pinete versiliesi



TOSCANA — Purtroppo anche questa ondata di maltempo ha provocato una vittima, un uomo di 41 anni ucciso da un masso franato sulla sua auto sulla strada provinciale Lodovica, nella Media Valle del Serchio (vedi notizia in home page).

Una decina i feriti, fra cui un operaio caduto da un tetto a Camigliano, nel Comune di Capannori, mentre cercava di riparare i danni provocati dal vento, e un'insegnante e una bidella colpite dai pannelli fotovoltaici crollati dal tetto di una scuola di Ponte a Moriano. Sempre in Lucchesia un albero si è abbattuto su un furgoncino in transito sulla statale del Brennero ma il conducente è rimasto illeso.

"La Toscana è stata colpita da un uragano, non era mai successo - ha commentato il presidente della Regione Enrico Rossi dichiarando lo stato di emergenza - Il mio primo pensiero va ai familiari della persona deceduta e ai 10 feriti. Il mio appello è alla comunità, ad essere solidali e vicini a chi ha bisogno".

Le tempeste di vento hanno decimato anche il patrimonio di  boschi e pinete della Toscana (oltre un milione di ettari che la rendono la regione più verde d'Italia).

A Forte dei Marmi il vento ha fatto cadere un migliaio di alberi, il 50 per cento di quelli presenti sul territorio comunale. 

"La città ha cambiato volto - ha commentato il sindaco Umbero Buratti - Stiamo cercando di riaprire almeno le strade principali per consentire all'Enel, all'azienda del gas e ai vigili del fuoco di intervenire".

"Le pinete della Versilia praticamente non esistono più - conferma il presidente della Federazione delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi - È uno scenario apocalittico, gli alberi abbattuti ostruiscono le strade interne e hanno danneggiato centinaia di abitazioni. Molti danni ancora non sono stati rilevati perché si tratta di abitazioni estive e dunque in questo periodo vuote".

Sul fronte dei collegamenti ferroviari, in tilt dalle prime ore del mattino soprattutto sulla costa, è ripresa gradualmente la circolazione fra Prato e Pistoia, fra Pistoia e Porretta, sulla Viareggiio-Pistoia-Firenze e nella tratta fra Castiglion Fiorentino e Terontola della linea convenzionale Roma-Firenze (quella non AV, ndr).

Interrotto invece dal primo pomeriggio il traffico sulla Siena-Grosseto nel tratto fra Buonconvento e il capoluogo maremmano. Il ripristino del servizio ferroviario è in programma per la tarda mattinata di domani, 6 marzo.

Ancora in pieno corso l'emergenza black out anche se gli interventi dei tecnici dell'Enel hanno ridotto a 80mila le utenze senza energia elettrica (questa mattina erano 175mila). I lavori proseguono senza sosta.

Le autostrade sono rimaste tutte aperte così come la Fipili e la Firenze-Siena. Risolti i problemi sulla E45, riaperta fra Città di castello e Sansepolcro sia in direzione Roma che in direzione Cesena.

In corso il bilancio dei danni. Gli edifici colpiti sono centinaia. Fra questi il campanile di una chiesa sconsacrata di Camaiore, la cui copertura è volata via, il campanile della chiesa seicentesca di Mezzavia, una frazione di Cortona, letteralmente crollato e la chiesa di San Giovanni Battista della A1, progettata da Giovanni Michelucci, la cui copertura si è parzialmente staccata. Anche un tratto delle antiche mura di Prato ha ceduto alla furia della bufera.

Qui sotto, il rapporto delle 18.30 della sala operativa della Protezione civile regionale, provincia per provincia.

Arezzo: permangono criticità sulle viabilità provinciali e comunali nei Comuni di Poppi, Chiusi della Verna, Pratovecchio e Stia, Sansepolcro, Cortona, Loro Ciuffenna, Terranuova B.ni. A Cortona danneggiata la copertura dell'ospedale della Fratta e crollo del campanile della Chiesa di Mezzavia. Vari edifici pubblici e privati con danni prevalentemente alle coperture in molti comuni, provocati da caduta di alberi e dal vento.

Firenze: segnalate problematiche legate alla caduta piante e coperture su quasi tutti i comuni della Provincia. Permangono ancora chiuse alcune strade provinciali sulle quali è in corso la rimozione delle piante cadute. Ordinanza ASL e ARPAT che dispone le modalità di smontaggio e smaltimento dei manufatti in cemento-amianto che dovesse essere stato danneggiato dall'evento meteo.

Grosseto: segnalati danni ad edifici pubblici e scolastici, lento ripristino della viabilità provinciale e comunale a causa di caduta di alberi. Al momento sono ancora interrotti i collegamenti con l'Isola del Giglio a causa del mare grosso.

Livorno: Pino caduto al margine della Caserma dei Carabinieri di Castagneto C.cci crea situazione di pericolo: evacuate due famiglie che hanno trovato sistemazione in albergo. Il mare agitato sta provocando una forte erosione alla spiaggia di Pomonte all'isola d'Elba. Danneggiamenti importanti all'illuminazione pubblica a Campo nell'Elba. Danneggiamenti alla torre medicea di Marciana Marina a causa di erosione provocata dal mare grosso. Ripresi i collegamenti marittimi con l'Isola d'Elba mentre per l'Isola di Capraia il porto rimane inagibile per i traghetti a causa di detriti portati dal mare grosso.

Lucca: Permangono problemi per le comunicazioni telefoniche sia sulla rete mobile che fissa a causa della caduta di piante sulla linea aerea. Permane difficoltosa la viabilità sia provinciale che comunale.

Massa Carrara: Il Comune di Fosdinovo, così come molte località della Lunigiana, è privo di energia elettrica. Per Enel i tempi di ripristino potrebbero essere molto lunghi e non è possibile al momento provvedere all'installazione dei gruppi elettrogeni. A Montignoso un albero ha sfondato il tetto di un'abitazione e una famiglia è stata evacuata.

Pisa: segnalati molti danni su edifici di proprietà privata e pubblica a seguito della caduta di alberi. A Volterra evacuate 4 famiglie. Danni su viabilità provinciale e comunale per caduta alberi.

Pistoia: Segnalata interruzione di molte strade montane a causa di caduta alberi; ad Agliana, Pescia, sono state chiuse le scuole con ordinanza del sindaco; permane assenza energia elettrica in molte località del territorio montano. Fuga di gas a Montale a causa di piante cadute sulle tubazioni. Danneggiamenti sulle coperture degli edifici sia nel territorio montano che in pianura a seguito della caduta di alberi o per il vento .Segnalati danni alle aziende vivaistiche della piana. Chiusura del parco termale di Montecatini T.me.

Prato: Situazione in graduale miglioramento con la graduale riapertura della viabilità liberata dagli alberi caduti; permane per domani la chiusura delle scuole nei Comuni di Montemurlo e Poggio a Caiano.

Siena: Caduta di piante in vari Comuni del territorio che hanno provocato criticità sulle viabilità e su edifici pubblici e privati. I comuni che hanno subito i danni maggiori sono Asciano, Abbadia S. Salvatore, Pienza, S. Quirico d'Orcia e Gaiole. Ad Asciano sono state chiuse le scuole elementari e materne.



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