Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:30 METEO:FIRENZE22°37°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
giovedì 18 luglio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Il ricordo del Barcelona Guayaquil per Justin Cornejo: «Ora la nostra famiglia è incompleta»
Il ricordo del Barcelona Guayaquil per Justin Cornejo: «Ora la nostra famiglia è incompleta»

Attualità venerdì 13 gennaio 2023 ore 13:35

Danni da cinghiali, Toscana terza in Italia

cinghiali

Dopo Abruzzo e Piemonte, il territorio regionale toscano è ai primi posti per danneggiamenti in agricoltura fra il 2015 e il 2021. L'indagine Ispra



ROMA — Toscana terza in Italia dopo Abruzzo e Piemonte per danni all'agricoltura prodotti dai cinghiali, ma anche regione in cui si è registrato il 30% dei prelievi dell'intera penisola: sono i dati in arrivo dall'ultima indagine condotta dall'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che prende in esame il periodo 2015-2021.

Il rapporto - elaborato sulla base delle informazioni fornite dalle Regioni e dalle aree protette e che Ispra ha comunicato ai ministri dell’ambiente e dell’agricoltura - vede solo la Provincia autonoma di Bolzano, in Italia, esente da danni all'agricoltura dovuti alla presenza di cinghiali. Lì, infatti, l'ungulato è scarsamente presente.

Altrove però invece dilaga, Toscana compresa. I danni riportati nel periodo in esame per il tessuto agricolo è stimato in oltre 10 milioni di euro, che colloca come detto la Toscana al terzo posto in Italia con Campania e Lazio che registrano situazione affine. Nelle regioni più colpite dai danni da cinghiale, Abruzzo e Piemonte, nell'arco degli anni considerati i danni sono stati quantificati rispettivamente in 18 e 17 milioni di euro.

Nel complesso, recita la nota rilasciata da Ispra a margine dell'evento di presentazione dello studio, "sulla base dei numeri disponibili sui cinghiali prelevati e dei parametri reperibili nella letteraturascientifica, Ispra ritiene plausibile una consistenza minima al 2021 di un milione e mezzo di animali".

Al capitolo abbattimenti, negli anni oggetto di indagine l'86% (circa 1,8 milioni di animali) è avvenuto in attività di caccia ordinaria e il restante 14% (circa 295.000 capi) in attività di controllo faunistico. Il 30% del prelievo totale "è stato realizzato in Toscana e sono 7 le regioni che hanno prelevato oltre un milione di animali nel periodo 2015-2021 (Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio, Umbria, Liguria e Marche), per un complessivo 73% del prelievo totale".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'orrore si è consumato nella notte: lui l'ha avvicinata con gentilezza, poi l'ha afferrata per il collo e minacciata costringendola ad appartarsi
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Cronaca