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Attualità martedì 20 settembre 2022 ore 18:50

Salasso spesa ed energia, ecco le città più care

cassa del supermercato
Dinanzi ai rincari sempre più famiglie tagliano sugli acquisti alimentari

Per gli alimentari la Toscana ad Agosto ha visto un aumento complessivo dei prezzi al +10,7%. Corre il caro bollette: +83,7% rispetto al 2021



TOSCANA — Agosto, prezzo mio non ti conosco. O meglio: non ti riconosco rispetto allo stesso mese del 2021 a causa di aumenti vertiginosi che segnano un autentico salasso per le famiglie soprattutto per quanto riguarda i generi alimentari (+10,7% in Toscana) e i costi dell'energia in bolletta (+83,7%). Le cifre arrivano da Coldiretti Toscana su dati Istat relativi all’inflazione ad Agosto rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

I prezzi in tutto il territorio regionale corrono al galoppo, con una cavalcata dell'inflazione che in un solo mese ha visto un incremento percentuale del +0,6% fino all'8,6% complessivo. La provincia di Siena mostra il valore più alto (+9,2%) e un aumento tendenziale di 1,1 punti percentuali rispetto a Luglio. Ben 5 province su 10 mostrano un indice dell’inflazione generale superiore alla media regionale, più alta di quella nazionale dell'8,4%.

Alimentari oh cari, col carrello della spesa sempre più costoso. Per indice inflazionistico alimentare, Arezzo si conferma la città dove fare la spesa è più cara (+12,9%) seguita da Grosseto (+11,7%) e Massa Carrara (11,2%). La conseguenze dell’aumento del prezzi di pane, pasta, latte, carne ed altri prodotti di prima necessità ha spinto più di un consumatore su due (51%) a tagliare la spesa nel carrello. 

Tra i prodotti più penalizzati ci sono frutta e verdura i cui acquisti sono crollati dell’11% in quantità rispetto allo scorso anno. I consumatori hanno infatti ridotto del 16% le quantità di zucchine, del 12% i pomodori, del 9% le patate, del 7% le carote e del 4% le insalate, mentre per la frutta si evidenzia addirittura un calo dell’8% per gli acquisti di arance. Cresce solo la quarta gamma, come le insalate in busta, le cui vendite nei primi 6 mesi del 2022 sono salite del 7% sullo stesso periodo del 2021.

Tabella Coldiretti Toscana su dati Istat

Ma non sono solo i prezzi dei generali alimentari e delle bevande a salire. La spesa per luce e gas (ed altri combustibili) è un macigno sempre più pesante sui sempre più fragili bilanci familiari. Nel mese di Agosto l’inflazione che misura i prezzi di luce e gas è cresciuta dell’83,7%, rispetto al 62,4% di un mese prima e ben al di sopra della media nazionale (76,4%). 

La soglia è stata superata in tutte le province toscane, con Massa Carrara in cima alla classifica (84,6%) seguita al secondo posto da Lucca (+84,5%) e al terzo da Grosseto (84%).

La filiera agroalimentare in Toscana

Se i prezzi per le famiglie corrono, l’aumento dei costi colpisce duramente l’intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne, illustra Coldiretti Toscana. Qui più di 1 azienda agricola su 10 (13%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività ma ben oltre 1/3 del totale nazionale (38%) si trova comunque costretto a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dei rincari, secondo il Crea. 

In agricoltura si registrano infatti aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio. Ad aggravare ulteriormente lo scenario l’esplosione delle bollette, anche più che triplicate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ragione e che stanno costringendo le imprese a rivedere i loro piani per i prossimi mesi. 

“L’estensione della riduzione dei costi del gasolio per le imprese della pesca e agricole anche a fabbricati e serre fino alla fine dell’anno è un primo passo", considera il presidente di Coldiretti Toscana Fabrizio Filippi. "L’altro - aggiunge - è quello di ridurre la dipendenza dall’estero e lavorare da subito per accordi di filiera tra imprese agricole e industriali con precisi obiettivi qualitativi e quantitativi e prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali”. 


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