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Attualità martedì 26 marzo 2024 ore 17:55

Regione e Sant'Anna insieme per tutelare la costa

Toscana protagonista di un progetto per coniugare la tutela dell’habitat naturale con lo sviluppo sociale ed economico



TOSCANA — Un finanziamento di oltre 5 milioni di euro e 14 realtà coinvolte tra Italia e Francia. Sono i numeri del progetto Ammirare contro gli effetti del cambiamento climatico sugli arenili tirrenici, coordinato dalla Scuola superiore Sant'Anna con la Regione Toscana.

L'obiettivo del progetto, che ha appena preso il via, è quello di tutelare la costa tirrenica e il suo patrimonio naturalistico. L’idea progettuale che coniuga la tutela dell’habitat naturale con le dinamiche di sviluppo sociale ed economico, caratterizzate dalla presenza di elevati flussi turistici. Il progetto Ammirare vuole, infatti, accrescere la resilienza dell’ecosistema costiero per contrastare l'erosione, gli eventi estremi e la perdita di specie autoctone.

Uno degli intenti del progetto è introdurre nei litorali il concetto di spiaggia ecologica, un modello di gestione dei litorali partecipato da tutte le categorie di soggetti che portano interessi. Il progetto prevede soprattutto la sperimentazione di “soluzioni basate sulla natura” in cinque siti della costa tirrenica (tra questi Cecina) come principali strumenti per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e migliore le funzioni dell’ecosistema costiero.

Il progetto, finanziato nell’ambito del programma Interreg Italia Francia Marittimo (bando 2023) con oltre 5 milioni di euro, coinvolge 14 realtà accademiche e territoriali oltre alla Scuola Superiore Sant’Anna e alla Regione Toscana: Regione Liguria, Regione Sardegna, Regione Corsica (Office Environmental Corse), Office Français de la Biodiversité, Parco Nazionale di Port-Cros, Smiage Maralpin. Partecipano come partner scientifici e tecnici: Ispra, Cnr, Gis Posidonie, Stazione Zoologica Anton Dohrn, Università di Firenze, Università di Pisa, Lamma Toscana.

Tutti i risultati del progetto confluiranno in una piattaforma informatica sviluppata dal Laboratorio di Ingegneria Marittima dell’Università di Firenze, basato sull’intelligenza artificiale. 

“Fare squadra per tutelare le nostre coste – sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani - difendendole dall'erosione e ricostruendone l'habitat naturale. E' questo il principale merito di questo progetto reso possibile, nell'ambito del Programma Interreg Italia Francia Marittimo, dalla collaborazione fra istituzioni e realtà accademiche e centri di ricerca e altri partner scientifici di altissimo livello. Una concentrazione di competenze che lavorerà in sintonia con quello che, anche per la Regione, costituisce una priorità. Un impegno che si concretizza nelle strategie del Masterplan regionale, che prevede opere per un valore complessivo di 125 milioni lungo tutta la costa, con interventi come i ripascimenti stagionali oltre a sostenere anche l’aspetto dell’accoglienza turistica, fondamentale per l’economia della costa”.


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