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Lunedì 05 Gennaio 2026

VIGNAIOLI E VINI — il Blog di Nadio Stronchi

Nadio Stronchi

Nadio Stronchi, autore di “Vignaioli e vini della Val di Cornia e Isola d’Elba”, è un appassionato cultore di vini e, più in generale, di mondo agricolo. Bibliofilo e instancabile ricercatore è stato promotore di attività enoiche dentro la storia locale Val di Cornia, Toscana

​Viticoltura e vini: il Manzoni che non ti aspetti

di Nadio Stronchi - Domenica 04 Gennaio 2026 ore 08:00

Dal Sole 24ore, inserto della Domenica del 28-12-2025, c'è un articolo di Maria Luisa Cooedoni, cita il "viticoltore-Vigneron" Alessandro Manzoni. Di ritorno da Parigi, 1810, si dedica anima e corpo alla viticoltura. Nel periodo che soggiornò in Francia rimase influensato dalla viticoltura e scelse delle barbatelle francesi. A lui, in Italia, piacevano l'uve

Uccellina, perchè piccola e veniva dalla vite selvatica (vitis Silvestris). Le altre barbatelle non si trovavano facilmente in Italia, e se si fossero trovate sarebbero costate care. Allora, in Francia scelse la barbatelle Osellina, la Pignola e il Pinaut Noir (Pino Nero) della zona dello Champagne che in seguito coltivo nella pianura di Brusuglio, tra Monza e Milano.

Però, un giorno, prima che avesse il suo vino, il Manzoni chiese al figlio Pietro, di inviargli una cassa di vini della Val Pulicella (oggi, Valpolicella). Sempre il Manzoni che sviluppo una certa cultura enoica con la quale fu definito "georgofilo" anche perchè scrisse della nomenclatura della botanica, ma, forse, il Manzoni era molto più valido in letteratura, che in enologia? Ognuno assume dei consigli e lui, credo che ebbe dei mentori che della viticultura e del vino ne sapevano moito. Anch'io ho avuto dei mentori, pur non essendo minimamente come il Manzoni, come Luigi Veronelli e Piero Pittaro: uno giornalista enogastronomico e l'altro enologo "principe". Parlando con loro dei vitigni mi hanno sempre detto che il Pinot Nero è un grandissimo vitigno, dal quale e ricavato il vino rosso e gli spumanti, tra cui lo Champagne: Il vino Champagne dai profumi eleganti e il gusto armonico di frutti acerbi. Quando iniziai a valorizzare i vini nel Val di Cornia, eravamo in ritardo rispetto a molte zone vinose, ma si ebbe la fortuna di trovare nel settore enologico i "signori" vitigni, di cui il Pinot Nero che fu coltivato per primo dall'azienda Gualdo del Re.

E' un vitigno complicato da portare a maturazione ottimale, ma quando Il clima e equilibrato da un vino che e l'eccellenza e a differenza di altri vini, molto coloriti, corposi e spesso tannici, il Pinot Nero è armonico e elegante in tutti suoi aspetti organolettici, nel quale c'è la (finezza) che lo rende come una bella donna. Rimanendo in tema vi propongo, appunto, un Pinot Nero dell'azienda Gualdo del Re.

Nadio Stronchi

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